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Verifica sulle misure di sicurezza adottate presso un tribunale - 1 febbraio 2007 [1385301]

[doc. web n. 1385301]

Verifica sulle misure di sicurezza adottate presso un tribunale - 1 febbraio 2007

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTE le disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali concernenti l'adozione delle misure di sicurezza nel trattamento dei dati (d. lg. n. 30 giugno 2003, n. 196, artt. 31 e 33);

VISTE le norme poste dal Codice in materia di trattamento dei dati personali in ambito giudiziario (artt. 46 ss. del Codice);

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

PREMESSO:

  • che ai trattamenti di dati personali effettuati per motivi di giustizia (art. 47, comma 2, del Codice) presso gli uffici giudiziari, di ogni ordine e grado, si applicano le disposizioni del Codice che prevedono specifiche garanzie in materia di protezione dei dati per quanto riguarda le misure di sicurezza da adottare, in particolare, al fine di ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati e di accessi non autorizzati alle informazioni (artt. 31 e 33 del Codice);
  • che, nel quadro dello svolgimento dei compiti previsti dal Codice,  il Garante ha già deliberato il 23 febbraio 2006 di prendere in esame la problematica relativa all'applicazione delle misure di sicurezza nel trattamento dei dati presso gli uffici giudiziari, adottando iniziative volte a sollecitare la collaborazione delle istituzioni e degli uffici interessati, nella convinzione che l'introduzione di livelli elevati di sicurezza nel trattamento dei dati personali contribuisce anche al buon funzionamento delle strutture giudiziarie;
  • che, in tale ambito, il Garante ha in particolare deliberato di svolgere un'attività di verifica in tema di concreta attuazione delle misure di sicurezza, presso i tribunali e le procure della Repubblica delle città sedi di corte d'appello, stabilendo, altresì, che una prima fase di accertamenti avrebbe riguardato gli uffici giudiziari di Milano, Roma e Napoli, limitatamente alla tematica delle intercettazioni;

VISTE le ulteriori attività svolte in collaborazione con il Ministero della giustizia e il Consiglio superiore della magistratura, che si sono orientate ad affrontare il tema della sicurezza unitariamente e nella sua complessità;

RITENUTA la necessità, anche alla luce di recenti notizie di stampa, di anticipare una verifica dell'attuazione e dell'idoneità delle misure di sicurezza adottate in relazione ai trattamenti di dati personali effettuati, per ragioni di giustizia, presso il Tribunale ordinario di Roma, limitatamente, in una prima fase, al settore civile;

DATO ATTO che il Garante effettuerà tali accertamenti per il tramite del componente designato dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, ai sensi dell'articolo 160 del Codice;


TUTTO CIÓ PREMESSO E RITENUTO IL GARANTE:

delibera di effettuare, per il tramite del componente designato dott. Giuseppe Chiaravalloti, ai sensi dell'articolo 160 del Codice, gli accertamenti necessari a verificare l'attuazione e l'idoneità delle misure di sicurezza adottate in relazione ai trattamenti di dati personali effettuati presso il Tribunale ordinario di Roma ai sensi dell'art. 47, comma 2, del Codice.

Roma, 1 febbraio 2007

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Pizzetti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli