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Provvedimento del 1 febbraio 2007 [1388633]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
1388633
Data:
01/02/07
Tipologia:
Decisione su ricorso

[doc. web n 1388633]

Provvedimento del 1 febbraio 2007

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso pervenuto al Garante il 27 ottobre 2006, presentato da XY, rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Casulli, nei confronti di Wind telecomunicazioni S.p.A., con il quale il ricorrente (titolare di un contratto di fornitura di servizi di telefonia fissa e mobile) ha chiesto la cancellazione dagli elenchi telefonici "cartacei ed on-line" dei dati che lo riguardano relativi alle citate utenze, nonché il rimborso delle spese del procedimento; rilevato che il ricorrente ha sostenuto di non aver mai acconsentito all'inserimento negli elenchi di tali dati e di averne più volte sollecitato la cancellazione;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota dell'8 novembre 2006 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la nota del 5 dicembre 2006 con la quale questa Autorità ha disposto la proroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota anticipata via fax il 22 novembre 2006 con la quale la società resistente ha, tra l'altro, sostenuto che il ricorrente avrebbe "espresso il diniego alla pubblicazione anche per l'utenza fissa" solo nel febbraio 2006, che la richiesta sarebbe stata recepita dal call center aziendale ma che ad essa non avrebbe fatto seguito l'invio, da parte dell'interessato, "dell'apposito modulo (…) spedito al (…) domicilio" del ricorrente; rilevato che la resistente ha sostenuto di aver, comunque, effettuato "vari solleciti al competente gestore al fine di provvedere all'immediata eliminazione dagli elenchi" telefonici del nominativo del ricorrente e che "Seat Pagine Bianche ha risposto garantendo la cancellazione nel più breve tempo possibile";

VISTA la memoria datata 27 novembre 2006, con la quale il legale del ricorrente ha contestato il riscontro, sostenendo che le richieste di cancellazione non potrebbero essere condizionate "all'invio di moduli particolari", peraltro mai fatti pervenire dalla società; constatato che il ricorrente ha rilevato che le numerose richieste di cancellazione dei dati e, in particolare l'istanza formulata ex art. 7, sono rimaste inevase e che la società Wind "ha preso in considerazione le richieste del Sig. XY solo dopo l'esperimento del ricorso";

RILEVATO che l'interessato, in relazione ai dati personali pubblicati negli elenchi telefonici, "può modificare in ogni tempo le manifestazioni del consenso e le proprie richieste, che devono essere documentate per iscritto" (provv. del  15 luglio 2004 , allegato 1, punto 4, doc. web. n.  1032381);

CONSIDERATO che i dati personali del ricorrente non risultano più presenti nell'attuale versione on-line dell'elenco abbonati, come da ricerca effettuata sul sito www.paginebianche.it;

RITENUTO di dover, pertanto, dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice in ordine alla richiesta del ricorrente, avendo Wind telecomunicazioni S.p.A. provveduto a far cancellare dall'elenco telefonico i dati del ricorrente, sia pure solo dopo la presentazione del ricorso al Garante;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfetaria di euro 500, di cui euro 150 per i diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Wind telecomunicazioni S.p.A., nella misura di euro 300, previa compensazione della residua parte per giusti motivi in ragione del mancato tempestivo riscontro alla richiesta dell'interessato;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500, l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento, posti nella misura di 300 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi, a carico di Wind telecomunicazioni S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 1 febbraio 2007

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Fortunato

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli