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Provvedimento del 1 marzo 2007 [1396679]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
1396679
Data:
01/03/07
Tipologia:
Decisione su ricorso

[doc. web n. 1396679]

Provvedimento del 1 marzo 2007

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garante il 29 novembre 2006 nei confronti di Banca di Roma S.p.A. con il quale XY (in riferimento all'iscrizione -ai sensi dell'art. 10 bis della legge n. 386/1990- del proprio nominativo nell'archivio informatizzato degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento istituito presso la Banca d'Italia (C.a.i.)), ha ribadito le richieste formulate ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice con le quali aveva chiesto, tra l'altro, la cancellazione dei dati che lo riguardano conservati in tale archivio;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 7 dicembre 2006 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché l'ulteriore nota del 15 gennaio 2007 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, è stato prorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 14 dicembre 2006 inviata da Banca di Roma S.p.A. con la quale la società resistente, nell'inviare copia di una lettera inviata all'interessato il 13 dicembre 2006, ha dichiarato di "aver riesaminato la documentazione consegnata" dall'interessato e di aver "disposto l'immediata cancellazione della contestata segnalazione in C.a.i.";

RITENUTA la necessità di dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo il titolare del trattamento fornito un adeguato riscontro alle richieste dell'interessato, sia pure solo dopo la presentazione del ricorso;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Banca di Roma S.p.a. in ragione del mancato tempestivo riscontro alle richieste del ricorrente, nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE:

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti in misura pari a 250 euro, previa compensazione per giusti motivi della residua parte, a carico di Banca di Roma S.p.a., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 1 marzo 2007

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Pizzetti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli