Salta al contenuto

DIRITTI E PREVENZIONE > COME TUTELARE LA TUA PRIVACY

ricerca avanzata

WP 69 - Parere 1/2003 sulla memorizzazione ai fini della fatturazione dei dati relativi al traffico - 29 gennaio 2003 [1609316]

[doc. web n.  1609316]

Parere 1/2003 sulla memorizzazione ai fini della fatturazione dei dati relativi al traffico
29 gennaio 2003 - WP 69

Con questo parere il Gruppo Articolo 29 ha inteso chiarire gli ambiti che la direttiva 2002/58/CE offre alla possibilità di derogare al principio generale fissato all'articolo 6(1) in base al quale i dati relativi al traffico devono essere cancellati o resi anonimi al termine della comunicazione (chiamata o connessione).

Il principio ribadito in questo parere è che i dati relativi al traffico telefonico e telematico necessari per scopi di fatturazione devono essere conservati per un periodo limitato; tale periodo, a giudizio dei garanti europei, non deve superare i 3-6 mesi, tranne casi particolari (ad esempio, qualora una fattura sia contestata dall'abbonato).

Poiché l'articolo 6(5) fissa una deroga al principio generale di cui all'articolo 6(1), esso deve essere interpretato in modo restrittivo Soltanto in casi "eccezionali e particolari" deve essere ammessa la conservazione per periodi prolungati, tenendo conto volta per volta delle circostanze specifiche.

Inoltre, per rispettare i principi di pertinenza e non eccedenza, il trattamento dei dati di traffico per scopi di fatturazione deve limitarsi ai dati effettivamente "necessari". Ne deriva che, da un lato, le comunicazioni non soggette a fatturazione (ad esempio, quelle a titolo gratuito verso i cosiddetti "numeri verdi") non devono essere oggetto di trattamento; dall'altro lato, occorre valutare con attenzione la necessità di trattare dati di traffico se quest'ultimo viene pagato sulla base di importi forfetari (le cosiddette "tariffe flat"), indipendentemente dalla durata e dalla natura delle singole comunicazioni.

Le autorità hanno sottolineato di ritenere che comportamenti divergenti dai principi indicati in questo parere siano, in prima battuta, incompatibili con le disposizioni dell'UE in materia di protezione dati. L'unica eccezione è rappresentata dall'esistenza di una specifica riserva di legge: è il caso, ad esempio, delle deroghe previste in quanto "necessarie" per la salvaguardia della sicurezza nazionale, della difesa o dell'ordine pubblico, oppure per il perseguimento dei reati e le indagini penali. Tuttavia, anche in quest'ultimo caso non è ammissibile la conservazione "indiscriminata e obbligatoria" dei dati di traffico: i Garanti avevano già preso posizione contro questa eventualità in un Parere (5/2002) che è richiamato in questo documento.

 

Documento  Parere 1/2003 sulla memorizzazione ai fini della fatturazione dei dati relativi al traffico - 29 gennaio 2003 Parere 1/2003 sulla memorizzazione ai fini della fatturazione dei dati relativi al traffico - 29 gennaio 2003 (50 Kb)