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Privacy: il Garante italiano incontra l’Autorità giapponese

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
7187436
Data:
22/11/17
Tipologia:
Comunicato stampa

Privacy: il Garante italiano incontra l'Autorità giapponese

Analogie e differenze tra la legislazione europea in materia di protezione dei dati personali e la normativa privacy del Giappone, prospettive di cooperazione per una sempre maggiore tutela della privacy a livello internazionale.

Questi i temi dell'incontro che si è svolto oggi tra la Commissione per la Protezione delle Informazioni del Giappone e il Garante italiano.

L'Autorità giapponese ha illustrato la nuova legge sulla protezione dei dati personali (APPI – Act on the Protection of Personal Information), in vigore dal 30 maggio di quest'anno. La legge consente in particolare di trasferire i dati dal Giappone verso altri paesi solo in presenza di una normativa che offra un livello "adeguato" di protezione dei dati.

La delegazione giapponese ha mostrato particolare interesse per le innovazioni previste  dal nuovo Regolamento europeo (RGPD), che dal 25 maggio 2018 introdurrà un quadro di norme di tutela comuni per tutti i paesi dell'Ue.

L'Unione Europea è attualmente l'unica giurisdizione coinvolta con il Giappone in colloqui finalizzati a riconoscere reciprocamente l'adeguatezza dei rispettivi regimi di riservatezza e protezione dei dati personali.

Giovanna Bianchi Clerici, componente del Garante italiano, ha commentato molto positivamente l'incontro, avvenuto peraltro nel momento in cui entrambe le Autorità di garanzia si trovano in una fase di transizione verso una nuova disciplina, e ha auspicato forme sempre più strette di cooperazione: "In un mondo sempre più interconnesso – ha sottolineato Bianchi Clerici - dove confini e distanze si fanno permeabili ai nostri dati, soprattutto in formato digitale, ed il nuovo spazio telematico rende labili i riparti di giurisdizione, forme di collaborazione e coordinamento internazionali fra Autorità anche geograficamente lontane sono sempre più  indispensabili"

Roma, 22 novembre 2017