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Provvedimento del 13 aprile 2006 [1289961]

[doc. web n. 1289961]

Provvedimento del 13 aprile 2006

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale; 

VISTO il ricorso presentato in data 5 gennaio 2006 da XY, in proprio ed in qualità di genitore esercente la potestà sui figli minori ZY e MY, nei confronti del Centro provinciale Giorgio Fregosi "Tetto Azzurro" di Roma, con il quale il ricorrente (non avendo ricevuto idoneo riscontro ad una istanza rivolta al medesimo Centro) ha chiesto di ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali che lo riguardano, anche di tipo valutativo, nonché di tutti quelli relativi ai propri figli; rilevato che tali dati sarebbero stati trattati dal Centro al fine di espletare un incarico affidato dal Tribunale per i minorenni di Roma per valutare la competenza del ricorrente ad esercitare la funzione genitoriale, per fornire indicazioni sulle condizioni psicologiche dei minori stessi, nonché per organizzare incontri "protetti" tra i minori e il padre; rilevato che con il ricorso il ricorrente ha chiesto, altresì, di porre a carico del resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d´ufficio e, in particolare, la nota del 19 gennaio 2006, con la quale questa Autorità, ai sensi dell´art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell´interessato;

VISTA la nota inviata via fax il 7 febbraio 2006 con la quale il resistente, nel confermare l´esistenza di dati personali relativi al ricorrente e ai suoi figli minori, ha comunicato una serie di dati relativi ad alcuni degli esami e dei colloqui che gli operatori del Centro provinciale Giorgio Fregosi "Tetto Azzurro" hanno avuto con l´interessato; rilevato che il resistente ha invece indicato soltanto la tipologia dei dati relativi ai figli dello stesso e di quelli il cui contenuto riguarda anche il ricorrente (videocassette contenenti alcuni "incontri protetti valutativi effettuati tra il padre ed i minori"), sostenendo che per la comunicazione del "materiale i cui contenuti riguardano (…) i minori in oggetto (…)" è necessaria una specifica autorizzazione del Garante, non essendo certo, tra l´altro, se il ricorrente conservi allo stato la potestà genitoriale e ritenendo, comunque, "non tutelante per i minori un utilizzo, eventualmente improprio, delle immagini e dei contenuti videoregistrati";

VISTA la nota datata 10 febbraio 2006 con la quale il ricorrente, nel contestare la completezza del riscontro ricevuto dal titolare del trattamento, anche in ordine alla comunicazione di dati che lo riguardano esclusivamente (non avendo, ad esempio, il resistente fornito, in relazione all´Adult attachment interview, né "la registrazione originale, né tanto meno i criteri e metodi secondo cui giunge alle sue conclusioni"), ha sostenuto, consapevole di quanto disposto dall´art. 168 del Codice in ordine a false comunicazioni rese al Garante, di "non essere decaduto dalla potestà genitoriale" ed ha, pertanto, ribadito le proprie richieste;

VISTA la nota del 1° marzo 2006 con la quale questa Autorità ha disposto la proroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell´art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota inviata via fax il 25 marzo 2006 con la quale il Tribunale per i minorenni di Roma, in risposta a specifica richiesta di questa Autorità, ha comunicato che: a) il Centro provinciale Giorgio Fregosi "Tetto Azzurro" era stato semplicemente incaricato di fornire informazioni e che questo incarico, quindi, "non aveva natura peritale"; b) non vi era stata, conseguentemente, alcuna udienza per la sua accettazione, né alcuna formulazione di quesiti; c) le funzioni svolte dal Centro erano state, semmai, unicamente quelle di "ausiliario lato sensu" dell´attività giudiziaria, in riferimento peraltro ad un procedimento da tempo definito;

CONSIDERATO quindi che, anche alla luce di tali precisazioni del tribunale, il Centro provinciale Giorgio Fregosi ha svolto un ruolo diverso rispetto a quello esercitato dai soggetti che operano a diverso titolo presso tale ufficio giudiziario –circostanza che avrebbe invece precluso la richiesta di accesso-, avendo il Centro stesso fornito dall´esterno informazioni ritenute utili dal medesimo ufficio giudiziario, in una veste analoga a quella che, in altre situazioni, ha comportato da parte di questa Autorità l´accertamento del diritto di ricevere un idoneo riscontro alla richiesta di accesso, in particolare da parte di servizi operanti presso comuni o aziende sanitarie locali;

RITENUTO di dover pertanto accogliere il ricorso in ordine alla richiesta di ottenere la comunicazione in forma intelligibile di tutti i dati personali relativi al ricorrente ed ai figli dello stesso comunque detenuti dal Centro provinciale Giorgio Fregosi "Tetto Azzurro", non avendo il resistente fornito un completo riscontro in merito; ritenuto di dover quindi ordinare al Centro stesso di corrispondere a tale richiesta, secondo le modalità indicate nell´art. 10 del Codice, entro il 30 maggio 2006, dando conferma al ricorrente ed a questa Autorità dell´avvenuto adempimento entro la medesima data;

RITENUTO invece di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell´art. 149, comma 2, del Codice, limitatamente ai dati personali già messi a disposizione dell´interessato;

RITENUTO, infine, che sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell´Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell´art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE

a) accoglie il ricorso in ordine alla richiesta di ottenere la comunicazione in forma intellegibile di tutti i dati personali che riguardano il ricorrente ed i figli minori dello stesso, limitatamente ai dati personali contenuti nella documentazione detenuta sotto ogni forma dal resistente e non ancora comunicati al ricorrente, e ordina al Centro provinciale Giorgio Fregosi "Tetto Azzurro" di corrispondere a tale richiesta entro il 30 maggio 2006, dandone conferma a questa Autorità e all´interessato entro lo stesso termine;

b) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso limitatamente ai dati personali già comunicati al ricorrente nel corso del procedimento;

c) dichiara compensate le spese del procedimento.

Roma, 13 aprile 2006

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli