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Federalismo fiscale: Pizzetti, attenzione alla protezione dei dati - 17 settembre 2009

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Federalismo fiscale: Pizzetti, attenzione alla protezione dei dati

"La protezione dei dati personali e soprattutto delle banche dati e dei flussi informativi sarà essenziale nel sistema del federalismo fiscale ed è importante partire fin dall´inizio con il piede giusto perché è in gioco, insieme al buon funzionamento del sistema, il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. Un sistema di federalismo fiscale che non prestasse attenzione a questo aspetto potrebbe determinare conseguenze anche molto negative di sfiducia da parte dei cittadini".

Lo ha affermato Francesco Pizzetti, presidente del Garante per la protezione dei dati personali, aprendo i lavori del seminario "Il federalismo fiscale: una realtà" organizzato da Ifel-Sspal. 

"L´attuazione del federalismo fiscale – ha osservato Pizzetti - implicherà una rete di flussi informativi fra i livelli di governo territoriali di dimensioni enormi che coinvolgeranno i  dati dei cittadini italiani su un settore delicatissimo come è quello della riscossione dei tributi".

La legge sul federalismo fiscale prevede infatti l´accesso diretto dei cittadini alle anagrafi, l´interconnessione fra banche dati e la condivisione delle basi informative, nonché la possibilità per la commissione bicamerale di vigilanza sull´anagrafe tributaria di effettuare indagini conoscitive e vigilare sui sistemi informativi anche delle regioni e degli enti territoriali.

Il presidente dell´Autorità ha ricordato i 110 accessi operati, due anni e mezzo fa, nei confronti dell´allora presidente del consiglio Prodi da molti uffici territoriali delle imposte.

"Fu una spia – ha sottolineato Pizzetti - di come è facile accedere illecitamente alle posizioni dei contribuenti, perché se si poteva fare nei confronti di Prodi, si poteva fare nei confronti di ogni cittadino. Magari per passare informazioni all´assicuratore o all´investigatore privato. Da questa preoccupazione è derivata un´attività che ci  ha impegnato per oltre due anni e non è ancora giunta a conclusione".

"C´è un grande lavoro da fare – ha concluso Pizzetti - e mi auguro che la commissione tecnica che si sta insediando, possa fin dall´inizio avere attenzione a questi aspetti ed è ovvia la collaborazione che noi daremo in tutti i modi possibili".

Roma, 17 settembre 2009

Scheda

Doc-Web
1650640
Data
17/09/09

Tipologia

Comunicato stampa