g-docweb-display Portlet

Deliberazione del 22 febbraio 2018 [9426647]

Stampa Stampa Stampa
PDF Trasforma contenuto in PDF

[doc. web n. 9426647]

Deliberazione del 22 febbraio 2018

Registro dei provvedimenti
n. 118 del 22 febbraio 2018

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito “Codice”);

VISTI i regolamenti del Garante nn. 1, 2, e 3/2000, approvati con deliberazione n. 15 del 28 giugno 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 luglio 2000, n. 162, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l’art 8, comma 6, del Regolamento n. 1/2000 il quale prevede che il Garante, su proposta del Segretario generale individui i compiti dei servizi e dei dipartimenti;

VISTA la proposta formulata dal Segretario generale ai sensi del sopra richiamato art. 8, comma 6, del Regolamento n. 1/2000;

VISTA la propria deliberazione n. 5 del 28 febbraio 2001 e successive modificazioni ed integrazioni, con la quale sono stati individuati i compiti dei servizi e dei dipartimenti dell’Ufficio;

VISTA la propria deliberazione n. 17 del 14 marzo 2001 con la quale è stato istituito il Dipartimento registro dei trattamenti;

VISTA la propria deliberazione n. 18 del 14 marzo 2001 e successive modifiche ed integrazioni, con la quale sono stati disciplinati i compiti dell’unità temporanea di primo livello denominata “Unità ricorsi”;

VISTA la propria deliberazione n. 19 del 29 ottobre 2003, e successive modificazioni ed integrazioni, con la quale sono stati disciplinati i compiti dell’unità temporanea di primo livello denominata “Ufficio affari legali e di giustizia”;

VISTA la propria deliberazione n. 2 del 20 gennaio 2005, con la quale il Dipartimento vigilanza e controllo ha mutato la propria denominazione in “Dipartimento attività ispettive e sanzioni”, e  ne sono stati rideterminati i compiti;

VISTA la propria deliberazione n. 6 del 3 febbraio 2005, con la quale è stata istituita, ai sensi dell’art 11 del d.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, l’unità organizzativa di primo livello denominata “Ufficio relazioni con il pubblico”;

VISTA la propria deliberazione n. 28 del 27 aprile 2010, con la quale sono stati individuati alcuni specifici, ulteriori compiti per alcune Unità organizzative dell’Ufficio;

VISTA la propria deliberazione n. 115 del 31 marzo 2011, con la quale è stata istituita l’unità temporanea di primo livello “Lavoro pubblico e privato” e ne sono stati disciplinati i compiti;

VISTA la propria deliberazione n. 428 del 20 dicembre 2012, con la quale è stata istituita l’unità temporanea di primo livello “Organizzazione e controllo di gestione”;

VISTA la citata deliberazione n. 428 del 20 dicembre 2012, con la quale sono stati disciplinati i compiti dell’unità temporanea di primo livello “Progetto formazione” e la successiva deliberazione n. 323 del 26 giugno 2014 con la quale la medesima è stata soppressa ricollocandone le relative competenze;

VISTA la determinazione del Segretario generale n. 5 del 17 febbraio 2014, con la quale sono stati disciplinati i compiti dell’unità organizzativa di secondo livello istituita presso l’Ufficio relazioni con il pubblico;

VISTA la propria deliberazione n. 504 del 1° ottobre 2015, con la quale sono state redistribuite le competenze di alcune unità organizzative dell’Ufficio;

VISTA la propria deliberazione n. 414 del 12 ottobre 2016, con la quale si è provveduto alla nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, e ne sono stati attribuiti i compiti;

VISTI il Regolamento (UE) 2016/679  e la Direttiva (UE) 2016/680;

VISTO l’art. 13 della legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2016-2017”, il quale demanda al Governo il compito di adottare i decreti legislativi per adeguare entro sei mesi il quadro normativo nazionale al Regolamento (UE) 2016/679;

VISTE, in particolare, le modifiche apportate da ultimo al Regolamento n. 1/2000 con deliberazione del 1° febbraio 2018, n. 45, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 14 febbraio 2018, n. 37;

RILEVATO che in base a dette modifiche, fra l’altro:

PRESO ATTO dell’esigenza di completare il nuovo assetto organizzativo esplicitando gli ambiti di competenza e le eventuali variazioni di carattere sostanziale derivanti dalle citate modifiche;

PRESO ATTO, altresì, della necessità di un aggiornamento delle competenze delle restanti Unità organizzative, anche in considerazione della soppressione del Dipartimento ricorsi e dell’Unità lavoro pubblico e privato e dell’assegnazione delle relative competenze ad altre Unità organizzative;

RITENUTO di apportare le eventuali opportune modifiche e integrazioni che dovessero rendersi necessarie, alla luce del definitivo assetto della disciplina nazionale, conseguente all’adozione dei  predetti decreti legislativi di adeguamento alla nuova normativa europea;

VISTE le osservazioni formulate dal Segretario generale ai sensi dell’art. 15 del Regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

DELIBERA

nei termini di cui in premessa, che formano parte sostanziale della presente deliberazione:

1. le competenze delle Unità organizzative indicate in premessa sono redistribuite, a far data dal 1° marzo 2018, come segue:

a) le competenze del soppresso Servizio di segreteria del collegio confluiscono in quelle del “Responsabile della segreteria del collegio”;

b) il Servizio relazioni istituzionali assume la denominazione di “Servizio affari legislativi e istituzionali” e le relative competenze;

c) il Servizio relazioni comunitarie e internazionali assume la denominazione di “Servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea” nonché le relative competenze;

d) le competenze della soppressa unità di primo livello Unità organizzazione e controllo di gestione confluiscono nel “Servizio controllo di gestione”;

e) le competenze del soppresso Dipartimento libertà pubbliche e sanità confluiscono, rispettivamente, nel “Dipartimento realtà pubbliche” e nel “Dipartimento sanità e ricerca”;

f) le competenze del soppresso Dipartimento comunicazioni e reti telematiche confluiscono, rispettivamente, nel “Dipartimento reti telematiche e marketing” e nel “Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo”;

g) le competenze in materia di servizio di economato nonché riguardo alla gestione dell’immobile adibito a sede dell’Autorità, già attribuite al il Dipartimento risorse umane e strumentali, ora denominato “Dipartimento risorse umane e attività contrattuali”, sono trasferite al Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità;

h) il Dipartimento attività ispettive, sanzioni e registro dei trattamenti assume la denominazione di “Dipartimento attività ispettive” nonché, parzialmente, le relative  competenze;

2. per l’effetto di cui al punto precedente, e in considerazione della predetta necessità di un aggiornamento delle competenze delle unità organizzative dell’Ufficio, i compiti dei seguenti servizi e dipartimenti sono, pertanto, così individuati o rideterminati:

a) Servizio affari legislativi e istituzionali

Monitora l'attività legislativa e regolamentare del Parlamento e del Governo. Cura l’istruttoria, anche interna, per la predisposizione degli schemi dei pareri richiesti dal Parlamento, dal Presidente del Consiglio dei ministri e da ciascun Ministro sulle proposte di legge e sugli atti normativi di natura regolamentare basati su atti legislativi, ai sensi dell’art. 36, comma 4, del Regolamento (UE) 2016/679, nonché di quelli richiesti da altri organismi o istituzioni in merito a norme di legge o di regolamento ai sensi dell’art. 57, comma 1, lett. c), Reg. cit., assicurando la tempestiva informazione interna su tale attività. Cura, in collaborazione con le unità organizzative competenti per materia, gli schemi di segnalazioni al Parlamento, al Governo o ad altri organismi di interventi normativi ritenuti necessari in materia di protezione dei dati personali, ai sensi dell’art. 58, comma 3, lett. b), del Regolamento (UE) 2016/679, redigendo altresì appunti e proposte emendative. Predispone appunti a supporto delle audizioni del Garante in Parlamento. Cura i rapporti istituzionali con soggetti pubblici o di interesse collettivo, con riferimento all’attività normativa, anche partecipando a riunioni esterne.

b) Servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea

Cura le relazioni con gli organismi dell’Unione europea, il Consiglio d'Europa, l'O.C.S.E. ed altre organizzazioni internazionali su questioni d’interesse del Garante ed assicura la partecipazione dell'Ufficio nei comitati e gruppi di lavoro che trattano questioni di competenza dell'Autorità, con la collaborazione del personale degli uffici e dei dipartimenti competenti a seconda delle materie di interesse; garantisce l’informazione preventiva e successiva sull’attività svolta, anche nell’interesse dei competenti dipartimenti e in occasione di riunioni periodiche; segue la fase ascendente degli atti dell’’Unione europea e l’attuazione di convenzioni internazionali; supporta la attività del Garante all’interno del Comitato europeo per la protezione dei dati; cura la collaborazione con le autorità di protezione dati degli altri Stati membri e, in particolare, le attività di collaborazione supportando gli uffici interessati per le attività di cooperazione previste dal Regolamento (UE) 2016/679, con particolare riferimento ai contatti con le altre autorità di protezione dei dati relativi all’individuazione della autorità di controllo capofila e alla procedura di cooperazione, coadiuva i dipartimenti nelle procedure di adozione degli strumenti per il trasferimento dei dati all’estero; fornisce, ove necessario, il supporto alle attività finalizzate alla partecipazione alle ex Autorità comuni di controllo; cura la predisposizione dei pareri motivati, per i profili di competenza dell’Autorità, in relazione alle domande di pronuncia pregiudiziale presentate alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

c) Servizio relazioni esterne e media

Cura le relazioni dell'Autorità con i mezzi di comunicazione e provvede alla diffusione delle informazioni relative all'attività istituzionale del Garante, promuove iniziative editoriali o di informazione di carattere generale o specializzata, mediante campagne informative e la predisposizione di documentazione divulgativa per settori; coordina l’attività informativa sui social media; cura la Newsletter dell'Autorità, la rassegna stampa nazionale ed estera (cartacea, radio-tv e web). Cura la comunicazione del Collegio e dell’Ufficio attraverso i mezzi di informazione, gestisce il sito web del Garante, si occupa delle attività editoriali dell’Autorità. Si coordina con le altre Autorità e istituzioni europee ai fini della comunicazione su provvedimenti o misure di interesse comune.

Al Servizio fa capo l'Ufficio relazioni con il pubblico che fornisce: informazioni sulle disposizioni in materia di trattamento e protezione dei dati personali e sulle modalità di tutela dei dati personali (segnalazioni, reclami); risposte a quesiti, richieste di informazioni e di pareri da parte di singoli cittadini, amministrazioni pubbliche, associazioni o imprese anche sulla base delle indicazioni e della documentazione fornita da Dipartimenti e Servizi, pure attraverso la predisposizione di note che richiamano provvedimenti generali del Garante; risposte a richieste di documentazione e materiale informativo.

d) Servizio studi e documentazione

Effettua studi e ricerche su materie di interesse dell’Autorità anche in riferimento al contesto internazionale, alle nuove tecnologie e ai diritti della personalità, e pone a disposizione, anche di propria iniziativa, pareri e materiale utile specie in relazione a determinate iniziative in corso o a specifiche problematiche da affrontare o a schemi di provvedimento; cura l’acquisizione, la disponibilità e la conoscenza della documentazione di interesse dell’Ufficio, con particolare riguardo alle fonti italiane e internazionali, nonché l’aggiornamento continuo del personale dell’Ufficio anche
mediante un notiziario interno. Cura le attività dirette alla predisposizione della relazione annuale del Garante al Parlamento e al Governo raccordando i contributi delle diverse Unità organizzative.

e) Servizio controllo di gestione

Organizza la raccolta delle informazioni rilevanti relative alle attività del Garante ed ai procedimenti interni; cura la relativa raccolta al fine di assicurare una completa informazione, anche di carattere statistico, sulle medesime attività al fine di garantire  un adeguato controllo sulla gestione complessiva dell’Ufficio attraverso, in particolare, l’analisi dell’andamento dell’attività degli Uffici, il riepilogo dei flussi procedurali (fascicoli assegnati ed evasi), il controllo dell’arretrato e il riscontro degli indirizzi dettati in sede di programmazione, fornendo al riguardo periodici rapporti.

f) Dipartimento realtà economiche e produttive

Cura l’esame degli affari riguardanti i trattamenti di dati personali effettuati da soggetti privati con particolare riguardo all’ambito economico e produttivo. Si occupa fra l’altro di istituti di credito, società finanziarie, società di gestione del risparmio, società ed organismi emittenti carte di credito e altri mezzi di pagamento, sistemi di informazione creditizi, soggetti operanti nel settore dell’informazione commerciale, imprese operanti nel settore del recupero crediti, imprese di assicurazione e relative banche dati di settore, attività imprenditoriali in genere, mediatori, liberi professionisti, utilizzo di videosorveglianza e biometria in ambito privato, rapporto di lavoro in ambito privato, trasferimento di dati all’estero, sondaggi di opinione e statistica privata, certificazioni (con riferimento ai profili giuridici). Si occupa altresì di trattamento dati nei seguenti ambiti: condominio, associazioni e fondazioni, consorzi, enti del terzo settore, partiti e movimenti politici, confessioni religiose, trattamenti effettuati da persone fisiche per fini personali. Cura l’accertamento delle violazioni amministrative e la procedura per l'applicazione delle sanzioni amministrative. Nelle materie di competenza provvede agli adempimenti necessari per lo svolgimento dell’attività preliminare ed istruttoria, anche in occasione di attività ispettive, in collaborazione con il dipartimento attività ispettive. Cura i rapporti con i Responsabili della protezione dei dati personali, con riferimento alle istruttorie di competenza del Dipartimento.

g) Dipartimento realtà pubbliche

Cura l’esame degli affari riguardanti i trattamenti di dati personali effettuati da autorità e organismi pubblici, ivi compresi, l’istruzione e la formazione,  l’attività degli ordini professionali, a esclusione dei trattamenti che ricadono nell’ambito di applicazione della Direttiva (UE) 2016/680. Cura altresì i trattamenti di dati personali effettuati dalle pubbliche amministrazioni nell’ambito della gestione del rapporto di lavoro. Cura l’istruttoria dei pareri sugli atti amministrativi e su altri provvedimenti nei casi previsti dall’ordinamento, ivi compresi quelli in materia di accesso civico e di accesso ai documenti amministrativi ai sensi, rispettivamente, del d.lgs. n. 33/2013 e l. n. 241/1990. Cura l’accertamento delle violazioni amministrative e la procedura per l'applicazione delle sanzioni amministrative. Nelle materie di competenza, provvede agli adempimenti necessari per lo svolgimento dell’attività preliminare ed istruttoria, anche in occasione di attività ispettive, in collaborazione con il dipartimento attività ispettive. Cura i rapporti con i Responsabili della protezione dei dati personali, con riferimento alle istruttorie di competenza del Dipartimento.

h) Dipartimento sanità e ricerca

Cura l’esame degli affari riguardanti i trattamenti di dati personali effettuati in ambito sanitario da esercenti le professioni sanitarie e organismi sanitari pubblici e privati, per finalità di cura e amministrative. Cura altresì i trattamenti di dati personali per fini di sanità pubblica, per tutela dei disabili e della maternità, nonché per l’applicazione della disciplina in materia di stupefacenti e i servizi per le dipendenze. Cura l’esame degli affari riguardanti i trattamenti di dati personali svolti nell’ambito del Sistema statistico nazionale e per finalità di archiviazione nel pubblico interesse, nonché quelli effettuati da soggetti pubblici e privati, per finalità di ricerca storica, statistica, scientifica, medica, biomedica ed epidemiologica e il trattamento dei dati genetici. In tali ambiti, cura l’istruttoria dei pareri sugli atti amministrativi e su altri provvedimenti nei casi previsti dall’ordinamento. Nelle materie di competenza, provvede agli adempimenti necessari per lo svolgimento dell’attività preliminare ed istruttoria, anche in occasione di attività ispettive, in collaborazione con il dipartimento attività ispettive. Cura l’accertamento delle violazioni amministrative e la procedura per l'applicazione delle sanzioni amministrative. Cura i rapporti con i Responsabili della protezione dei dati personali, con riferimento alle istruttorie di competenza del Dipartimento.

i) Dipartimento reti telematiche e marketing

Cura l’esame degli affari relativi ai trattamenti di dati nel sistema delle reti telematiche e del commercio elettronico; in tali ambiti provvede agli adempimenti necessari per lo svolgimento dell’attività preliminare ed istruttoria, anche in occasione di attività ispettive, in collaborazione con il dipartimento attività ispettive. Cura l’accertamento delle violazioni amministrative e la procedura per l'applicazione delle sanzioni amministrative. Cura i rapporti con i Responsabili della protezione dei dati personali, con riferimento alle istruttorie di competenza del Dipartimento.

j) Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo

Cura l’esame degli affari relativi ai trattamenti di dati effettuati nel sistema della comunicazione e delle telecomunicazioni, con riferimento  agli atti di cyberbullismo o aventi comunque contenuti offensivi o lesivi della dignità di un minore. Cura l’istruttoria degli affari riguardanti l’esercizio del cd. diritto all’oblio, nonché i trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito delle manifestazioni del pensiero e dell’esercizio dell’attività giornalistica anche sul web. Cura l’accertamento delle violazioni amministrative e la procedura per l'applicazione delle sanzioni amministrative. Cura i rapporti con i Responsabili della protezione dei dati personali, con riferimento alle istruttorie di competenza del Dipartimento.

k) Dipartimento risorse umane e attività contrattuali

Cura la gestione e il trattamento giuridico-economico del personale dipendente e di quello utilizzato ad altro titolo dall’Ufficio; svolge attività di supporto in materia di organizzazione dell’Ufficio e del lavoro; cura le relazioni sindacali e collabora con la competente struttura in materia di contenzioso del personale; elabora il programma annuale di formazione interna d’intesa con le altre unità organizzative e cura la formazione e l’aggiornamento del personale dell’Ufficio, anche prevedendo opportune intese e sinergie con altri enti e autorità indipendenti; cura gli adempimenti relativi alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro; predispone gli indicatori per misurare i risultati e i rendimenti dell’azione amministrativa, in collaborazione con altre unità organizzative. Cura, anche mediante sinergie con altre autorità indipendenti, l’attività negoziale dell’Ufficio e quella in materia di procedure contrattuali, provvede all’approvazione e alla sottoscrizione dei contratti per importi inferiori a centomila euro e predispone la proposta e la documentazione utile per i contratti di importo superiore, a norma dell’art. 20 del regolamento n. 3/2000.

l) Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità

Cura l’amministrazione e la gestione contabile dell’Ufficio; predispone i documenti di bilancio preventivo, le relative variazioni e gli atti del bilancio consuntivo e svolge i connessi adempimenti previsti dalle vigenti disposizioni. Svolge le altre funzioni previste dal regolamento concernente la gestione amministrativa e la contabilità del Garante. Provvede alla conservazione dei beni patrimoniali dell’Ufficio ed al servizio interno di cassa ai sensi del richiamato regolamento. Cura il servizio economato e la gestione dell'immobile adibito a sede dell'Autorità.

m) Dipartimento attività ispettive

Nell’ambito dei poteri di indagine disciplinati dall’art. 58 del Regolamento (UE) 2016/679, cura lo svolgimento delle attività ispettive e di accertamenti in loco di competenza del Garante secondo le diverse modalità utilizzabili, anche in attuazione dei programmi periodici di cui predispone lo schema, in collaborazione con i dipartimenti per gli affari giuridici. Svolge altresì, nell’ambito dell’assistenza reciproca con le altre autorità di controllo, o su richiesta, le ispezioni e le indagini previste dall’art. 61 del Regolamento (UE) 2016/679. Presta la collaborazione richiesta dall’autorità giudiziaria, cura i rapporti con le forze di polizia che cooperano con l’Autorità, ed esegue le indagini per le violazioni costituenti reato che si riferiscono alle materie di competenza del Garante, avvalendosi del personale cui è attribuita la qualifica di ufficiale e agente di polizia giudiziaria. Cura l'attuazione dei protocolli per le relazioni istituzionali connessi all'attività di accertamento e controllo, e i contatti con le competenti amministrazioni e le relative articolazioni sul territorio. Svolge indagini previste dall’art. 57, par. 1, lett. f) del Regolamento (UE) 2016/679 anche sulla base di informazioni ricevute da un'altra autorità di controllo o da un'altra autorità pubblica. Cura l’istruttoria per l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie  in relazione ai casi di negato accesso in violazione dell'articolo 58, par. 1, lett. f) del Regolamento (UE) 2016/679.

n) Dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica

Cura il funzionamento e lo sviluppo dei sistemi informativi dell’Ufficio, promuove l’acquisizione e cura l’ordinata gestione dei beni e servizi a contenuto tecnologico, assicurandone l’uniforme dotazione all’interno dell’Ufficio e predisponendo i protocolli e i capitolati tecnici; cura la sicurezza informatica e la funzionalità delle infrastrutture tecnologiche dell’Ufficio, raccordandosi ai responsabili delle unità interessate. Cura la progettazione di procedure e sistemi informatici; formula proposte di interventi formativi in materia informatica e fornisce supporto informatico alle altre unità. Cura anche l’esame di segnalazioni e quesiti di natura prettamente tecnica collaborando a provvedimenti decisori in tema di misure di sicurezza dei trattamenti con strumenti elettronici, supportando le altre unità organizzative nella trattazione di procedimenti e partecipando anche all’attività ispettiva; fornisce il medesimo supporto al Collegio sugli scenari delle nuove tecnologie. Cura l’istruttoria relativa alla notifica delle violazioni dei dati personali all’Autorità di controllo ai sensi di quanto previsto dall’art. 33 del Regolamento (UE) 2016/679, coordinandosi con i dipartimenti competenti per gli specifici profili di carattere strettamente giuridico. Cura i rapporti con i Responsabili della protezione dei dati personali, con riferimento alle istruttorie di competenza del Dipartimento.

o) Dipartimento affari legali e di giustizia

Cura la trattazione degli affari legali dell'Autorità, con specifico riguardo al contenzioso derivante dall'impugnazione di atti e provvedimenti dell’Autorità, di gestione o relativi alle materie di competenza istituzionale; cura la difesa della medesima in caso di impugnazione dell’ordinanza ingiunzione in sede giudiziaria. Si occupa dei trattamenti di dati personali connessi all'attività forense, nonché dei trattamenti effettuati presso forze di polizia, uffici giudiziari, organi di autogoverno di magistrature e il Ministero della giustizia, curando l'istruttoria dei relativi procedimenti. Supervisiona l'attività della segreteria di sicurezza istituita presso la segreteria generale. Cura i rapporti con i Responsabili della protezione dei dati personali, con riferimento alle istruttorie di competenza del Dipartimento;

3.2 in via transitoria, e comunque fino alla data di adozione dei decreti legislativi finalizzati all’adeguamento del quadro normativo nazionale al Regolamento (UE) 2016/67 e alla Direttiva (UE) 2016/680, rimangono assegnate in capo ai dirigenti e al personale che le hanno curate fino al 28 febbraio 2018, le seguenti competenze;

- trattazione dei ricorsi secondo quanto previsto dal Codice e dalle relative disposizioni regolamentari, provvedendo alle relative istruttorie e procedendo, ove richiesto, all'audizione delle parti. Dopo la decisione del ricorso, verifica dell'adempimento delle decisioni adottate dal Garante;

- contestazione delle violazioni amministrative nonché  l'applicazione delle sanzioni amministrative anche accessorie, e i correlativi procedimenti, con i criteri indicati dall’Autorità nella delibera del 10 novembre 2016. Compiti correlati ai procedimenti di ravvedimento operoso previsti ai fini di estinzione dei reati;

- cura della tenuta del registro dei trattamenti formato sulla base delle notificazioni di cui all'art. 37 del Codice. Cura dell'aggiornamento e dello sviluppo della procedura per l'invio telematico della notificazione secondo quanto previsto dall'art. 38 del Codice e risposte a quesiti circa il contenuto e le modalità di effettuazione della notificazione. Assistenza a titolari e responsabili del trattamento per il completamento e l'eventuale  regolarizzazione delle notificazioni e ai cittadini per l'accesso al registro dei trattamenti. Fornitura della collaborazione richiesta a forze di polizia e uffici giudiziari in ordine all'esistenza e al contenuto delle notificazioni; 

- gestione del patrimonio immobiliare adibito a sede dell'Autorità, considerate le procedure, attualmente in corso, di individuazione della nuova  sede con i connessi adempimenti;

4. il Segretario generale fornisce con propria determinazione, anche in seguito all’adozione dei decreti legislativi previsti dalla citata Legge di delegazione europea 2016-2017, eventuali chiarimenti interpretativi sui citati ambiti di competenza e sulle conseguenti eventuali variazioni di carattere sostanziale. Al fine di garantire la necessaria continuità nello svolgimento delle principali attività istruttorie attualmente assegnate ai singoli dirigenti, gli stessi sono chiamati a condurle a conclusione in coordinamento con i dirigenti subentrati nella medesima competenza, anche sulla base di disposizioni fornite dal Segretario generale;

54. i riferimenti alle Unità organizzative soppresse o modificate rinvenibili in altri atti o provvedimenti dell’Autorità sono da intendersi effettuati con riguardo alle nuove unità organizzative, secondo quanto stabilito al punto 1.

6. si fa riserva di apportare le eventuali opportune modifiche e integrazioni che dovessero rendersi necessarie, alla luce del definitivo assetto della disciplina nazionale, conseguente all’adozione dei predetti decreti legislativi di adeguamento alla nuova normativa europea.

Roma, 22 febbraio 2018

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

Scheda

Doc-Web
9426647
Data
22/02/18

Tipologia

Deliberazione