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WP 145 - Parere comune relativo alla proposta di decisione quadro del Consiglio sull'uso dei dati del codice di prenotazione (Passenger Name Reco...

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
1607495
Data:
05/12/07
Argomenti:
Trasferimento dati all'estero , Trasporti pubblici
Tipologia:
Gruppo di lavoro ex Articolo 29

[doc. web n. 1607495]

Parere comune relativo alla proposta di decisione quadro del Consiglio sull´uso dei dati del codice di prenotazione (Passenger Name Record, PNR) nelle attività di contrasto, presentata dalla Commissione il 6 novembre 2007
5 dicembre 2007 - WP 145

Il Gruppo art. 29 e il Working Party on Police and Justice hanno adottato un parere congiunto per richiamare l´attenzione del Consiglio Ue e della Commissione sugli aspetti ritenuti contrari ai princìpi fondamentali in materia di tutela dei dati personali nella proposta di decisione-quadro del Consiglio che istituirebbe il cosiddetto "Pnr europeo", presentata dalla Commissione il 6 novembre 2007 (WP 145/WPPJ 01/07).Attraverso tale decisione verrebbe introdotto in Europa l´obbligo di comunicare alle "autorità competenti" i dati dei passeggeri aerei diretti verso i Paesi dell´Ue, come già avviene per gli Usa.

I Garanti ritengono che la proposta comporti una grave compressione dei diritti fondamentali dei cittadini europei, che non risulta pienamente giustificata né assolutamente indispensabile "in una società democratica", come già esposto nei numerosi pareri concernenti il trasferimento dei dati Pnr negli Usa.

In questo caso, non sono dimostrate né la necessità, né la proporzionalità del trattamento previsto nel progetto di decisione-quadro. Soprattutto, non ha trovato ancora piena attuazione in tutti gli Stati membri la direttiva 2004/82/Ce che prevede l´obbligo per i vettori aerei europei di raccogliere e rendere disponibile, a richiesta, i dati Api (Advance Passenger Information), che corrispondono in sostanza alle informazioni personali utilizzate per il check-in. Appare quindi quanto meno eccessivo introdurre un obbligo ulteriore per finalità di sicurezza quando non si è ancora verificata l´efficacia del sistema istituito per vigilare sulle frontiere europee.

Numerosi altri aspetti della proposta sono stati giudicati problematici: le categorie di informazione oggetto di trasferimento risultano addirittura più numerose di quelle previste nell´Accordo sul Pnr-Usa; il periodo di conservazione dei dati da parte delle autorità competenti è eccessivo (tredici anni); non vi è chiarezza sulla necessità di prevedere esclusivamente un sistema del tipo "push", e non "pull" , come già indicato nei pareri sul Pnr-Usa; l´eliminazione dei dati sensibili eventualmente raccolti (il cui trattamento è riservato solo ad alcuni specifici soggetti) deve essere effettuata dai singoli vettori aerei, e non dalle autorità riceventi; troppo ampia risulta infine la discrezionalità degli Stati membri nell´attuare la decisione, soprattutto per quanto riguarda l´ambito di circolazione delle informazioni fornite dai vettori aerei.

Le autorità europee per la privacy hanno quindi chiesto un serio dibattito sul tema, con tutte le parti in causa.

 

Documento  Parere comune relativo alla proposta di decisione quadro del Consiglio sull´uso dei dati del codice di prenotazione (Passenger Name Record, PNR) nelle attività di contrasto, presentata dalla Commissione il 6 novembre 2007 - 5 dicembre 2007 Parere comune relativo alla proposta di decisione quadro del Consiglio sull´uso dei dati del codice di prenotazione (Passenger Name Record, PNR) nelle attività di contrasto, presentata dalla Commissione il 6 novembre 2007 - 5 dicembre 2007 (90 Kb)