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Provvedimento del 18 ottobre 2012

[doc. web n. 2133501]

Provvedimento del 18 ottobre 2012

Registro dei provvedimenti
n. 306 del 18 ottobre 2012

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO il ricorso al Garante, presentato il 28 maggio 2012 nei confronti di Cerved Group S.p.A., rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni Guerra e Paolo Ricchiuto, con il quale XY, rappresentato e difeso dall´avv. Federica Citoni, ha chiesto la cancellazione dei dati personali che lo riguardano ove associati al "fallimento della soc. KW Srl, emanato per sentenza in data 11/12/2001", tenuto conto che, essendo il fallimento risalente a circa 10 anni fa ed essendo stato chiuso per decreto in data 20/01/2003, la relativa informazione, a parere del ricorrente, risulterebbe "eccedente" e non può essere considerata "quale indice rivelatore dell´affidabilità finanziaria" dello stesso "sia perché si riferisce ad un fallimento non più giuridicamente esistente, sia perché sono trascorsi oltre 10 anni dalla sentenza dichiarativa di fallimento e oltre 9 anni dalla chiusura del fallimento stesso"; rilevato infine che il ricorrente ha chiesto di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d´ufficio e, in particolare, la nota del 30 maggio 2012 con la quale questa Autorità, ai sensi dell´art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell´interessato, nonché la nota del 19 luglio 2012 con la quale questa Autorità ha disposto la proroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell´art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota datata 19 giugno 2012 con cui Cerved Group S.p.A. ha sostenuto la liceità, pertinenza ed esattezza delle informazioni riferite al ricorrente che sono del tutto corrispondenti a quelle risultanti nei pubblici registri da cui sono state estratte; rilevato, tuttavia, che Cerved ha deciso di aderire spontaneamente alle richieste del ricorrente provvedendo, in linea con gli orientamenti espressi dal Garante in altri casi e in relazione agli approfondimenti in corso con gli operatori del settore, a sospendere temporaneamente la visualizzazione, nell´ambito del dossier riferito al ricorrente (di cui ha fornito copia aggiornata), delle informazioni riferite al fallimento che ha interessato la citata società, nelle more della prospettata definizione di criteri comuni per gli operatori del settore;

VISTA la nota con la quale il ricorrente ha preso atto dell´oscuramento dei dati che lo riguardano;

RILEVATO che il trattamento in esame ha per oggetto dati personali tratti da pubblici registri e che tali dati, in termini generali, possono allo stato essere utilizzati senza il consenso dell´interessato ai sensi dell´art. 24, comma 1, lett. c) del Codice;

RILEVATO che il Garante ha più volte sottolineato che l´ampiezza e la complessità dei trattamenti posti in essere da parte dei soggetti operanti nel settore della c.d. informazione commerciale impone un´attenta considerazione dei diversi e contrastanti interessi in gioco al fine di assicurare un adeguato livello di esattezza, completezza, pertinenza e qualità dei dati trattati;

RILEVATO che l´Autorità ha avviato, con il coinvolgimento degli operatori del settore, le procedure volte a promuovere la redazione del codice di deontologia e buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato a fini di informazione commerciale, ciò anche al fine di elaborare criteri e indirizzi uniformi per tutti gli operatori del settore con specifico riferimento al trattamento dei dati tratti da pubblici registri, elenchi, atti e documenti conoscibili da chiunque;

RILEVATO che Cerved Group S.p.A. ha provveduto alla sospensione della visualizzazione dei dati relativi al fallimento di "Reis Carbon Srl" nell´ambito del dossier riferito al ricorrente e ritenuto pertanto di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell´art. 149, comma 2, del Codice nei confronti della citata società;

RILEVATO che sussistono giusti motivi per compensare le spese del procedimento tra le parti in ragione della sequenza di rapporti intercorsi fra le parti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell´Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell´art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) dichiara compensate le spese tra le parti.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all´autorità giudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se il ricorrente risiede all´estero.

Roma, 18 ottobre 2012

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Bianchi Clerici

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia