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L'Autorità presente al COM-PA 1999 - 23 settembre 1999

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
47878
Data:
23/09/99
Tipologia:
Comunicato stampa

L´Autorità presente al COM-PA 1999

Il Garante per la protezione dei dati personali è stato rappresentato alla sesta edizione del COM-PA, Salone della comunicazione pubblica, dal Prof. Giuseppe Santaniello, vicepresidente dell´Autorità, il quale è intervenuto in qualità di relatore al convegno "Accesso, privacy e comunicazione: diritti, doveri, incongruenze". Il Prof. Santaniello, dopo aver illustrato l´evoluzione del rapporto tra pubblica amministrazione e diritti dei cittadini, quale nuova frontiera dei diritti fondamentali dell´individuo, ha evidenziato come, nei due anni e mezzo di attività, l´Ufficio del Garante, quando si è trovato ad esaminare casi che riguardavano la pubblica amministrazione, ha bilanciato il diritto all´accesso con quello della riservatezza dando prevalente rilievo al valore della trasparenza dell´azione amministrativa.
A sostegno della sua affermazione, il vice presidente dell´Autorità Garante ha ricordato la recente vicenda della dismissione del patrimonio degli enti previdenziali. In questo caso, l´Autorità ha dato piena facoltà alla pubblica amministrazione di pubblicare i nominativi.
Santaniello ha, poi, rilevato come il diritto alla riservatezza incroci, nella sua attuazione, altri diritti costituzionalmente garantiti e come sia necessario, pertanto, un sapiente bilanciamento tra le diverse posizioni soggettive. Il codice deontologico dei giornalisti ha recepito pienamente tali esigenze, tanto da poter dire che oggi costituisce un punto cardine di riferimento per gli operatori dei media.
Santaniello ha trattato in modo particolare l´altro nucleo tematico del convegno, e cioè la comunicazione pubblica, tracciandone la tipologia in comunicazione istituzionale, politica ed elettorale. In questa varia tipologia, ha affermato il vice presidente del Garante, la comunicazione pubblica, nelle sue molteplici forme, è pur sempre tenuta ad osservare i principi generali di tutela dei diritti fondamentali del cittadino e quindi, anche della privacy, così come questi diritti emergono dalla legge 675 e nei successivi decreti legislativi di modifica. Infine, ha illustrato le tre generazioni di diritti individuate da Norberto Bobbio: la prima, quella dei diritti di libertà, è rivolta a limitare il potere pubblico e a riservare all´individuo e ai gruppi sociali una sfera di autonomia. La seconda è quella dei diritti sociali che presuppongono un fare positivo da parte dello Stato. La terza è quella dei nuovi diritti di terza generazione tra i quali, si possono annoverare il diritto di cronaca, il diritto di accesso e il diritto alla riservatezza e all´identità personale.
Tali diritti di terza generazione, ha concluso Santaniello, costituiscono il vero terreno di confronto tra il vecchio e il nuovo millennio ed è su di essi che si misura il progresso storico.

Roma, 23 settembre 1999