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Provvedimento dell'8 marzo 2018 [8987145]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
8987145
Data:
08/03/18
Tipologia:
Decisione su ricorso

[doc. web n. 8987145]

Provvedimento dell'8 marzo 2018

Registro dei provvedimenti
n. 153 dell'8 marzo 2018

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garante in data 2 febbraio 2018 da XX, rappresentato e difeso dall’avv. Domenico Bianculli, nei confronti dei siti web delle seguenti testate giornalistiche: Qui Brescia, il Giornale di Brescia e Brescia Corriere, con il quale l’interessato, richiamando l’art. 17 del regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali, ha chiesto di ottenere la cancellazione o trasformazione in forma anonima dei dati personali contenuti negli articoli reperibili attraverso alcuni URL dal medesimo indicati; 

RILEVATO che nell’atto introduttivo del procedimento viene richiamato, a fondamento della richiesta di cancellazione, una disposizione, ovvero l’art. 17 del Regolamento europeo, che sarà pienamente applicabile a far data dal 25 maggio 2018; 

RITENUTO che, in ragione di ciò, la richiesta contenuta nell’atto di ricorso non possa reputarsi quale istanza legittimamente esercitabile ai sensi del citato art. 7 del Codice e che, pertanto, il ricorso debba essere dichiarato inammissibile ai sensi dell’art. 148, comma 1, lett. b), del medesimo Codice;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE:

dichiara il ricorso inammissibile.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150, avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all’autorità giudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se il ricorrente risiede all’estero. 

Roma, 8 marzo 2018 

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Califano

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia