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Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di dirigente con profilo giuridico-amministrativo nel ruolo dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali

AVVISO - Concorsi pubblici, per titoli ed esami, rispettivamente a due posti di dirigente con profilo giuridico-amministrativo e a un posto di dirigente con profilo giuridico-internazionale, nonché procedura selettiva, per titoli ed esami, a quattro posti di impiegato operativo, nel ruolo dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali

 

- AVVISO - Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di dirigente con profilo giuridico-amministrativo nel ruolo dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali - Rinvio comunicazione data eventuale prova preselettiva e prove scritte (pubblicato il 12 aprile 2019)

 

 

All.: n. 1

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di dirigente con profilo giuridico-amministrativo nel ruolo dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali

 

Art. 1
Posti messi a concorso

E' bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di dirigente in prova, da inquadrare nel ruolo dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, al terzo livello della tabella stipendiale dei dirigenti del Garante. E' prevista la riserva del 40%, da arrotondare all'unità superiore se il risultato è pari o superiore alla metà dell'unità, per il personale con la qualifica di funzionario, in servizio presso l'Ufficio del Garante, che sia collocato alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande ad un livello non inferiore al 30° nella scala stipendiale dei funzionari, purché in possesso di uno dei diplomi di laurea previsti all'art. 2.

Art. 2
Requisiti per l'ammissione

Al concorso di cui all'art. 1 sono ammessi a partecipare coloro che siano in possesso di diploma di laurea (vecchio ordinamento) in giurisprudenza, scienze politiche o diploma di laurea equipollente, nonché corrispondenti lauree specialistiche/magistrali del nuovo ordinamento, con votazione non inferiore a 105/110 o equivalente, ovvero titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equipollente alle predette lauree in base alla legislazione vigente in Italia, (il titolo di studio conseguito all'estero sarà accettato solo se corredato di una dichiarazione di riconoscimento o equipollenza rilasciata dalla competente autorità italiana dalla quale risulti anche a quale votazione corrisponde il voto riportato, rispetto all'ordinamento italiano). Inoltre i candidati devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:

a) comprovata esperienza specialistica di carattere prevalente e continuativo in materia di protezione dei dati personali, di almeno cinque anni, maturata successivamente al conseguimento della laurea, come dirigenti o equiparati in amministrazioni dello Stato o altre pubbliche amministrazioni, ovvero istituzioni o imprese di notevole rilievo nazionale, europeo o internazionale. Tale periodo è ridotto a tre anni in caso di possesso di uno dei seguenti titoli: diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o altro titolo post-universitario relativi alla materia della protezione dei dati personali, conseguiti mediante uno o più corsi di durata complessiva almeno biennale presso istituti universitari italiani o stranieri. La mera designazione per lo svolgimento di taluni adempimenti relativi al trattamento dei dati personali, anche nella qualità di responsabile o incaricato del trattamento, non integra il predetto requisito;

b) aver svolto, anche in passato presso l'Autorità, per un periodo non inferiore a tre anni, funzioni di dirigente in posizione di fuori ruolo, di comando, di aspettativa o in qualità di contrattista, ovvero funzioni di collaborazione continuativa in base a contratto a tempo determinato o a rapporto di consulenza;

c) aver  prestato servizio nel ruolo del personale dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali con la qualifica di funzionario ed essere collocati almeno al 30° livello della scala stipendiale. 

I candidati devono essere, altresì, in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver compiuto il diciottesimo anno di età;

b) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione europea; sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica italiana. I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea diversi dall'Italia devono essere in possesso di un'approfondita conoscenza della lingua italiana che sarà accertata nel corso dello svolgimento delle prove di esame;

c) godimento dei diritti politici. I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea diversi dall'Italia devono godere dei diritti politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza;

d) idoneità fisica all'impiego valutata in relazione ai compiti della qualifica funzionale dei posti messi a concorso; il Garante ha la facoltà di far sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso in base alla normativa vigente;

e) conoscenza approfondita della lingua inglese.

Ai fini del possesso del requisito dell'esperienza di cui alla lettera a) i periodi prestati in diversi ambiti di attività sono cumulabili. Qualora più attività siano state svolte contemporaneamente, si terrà conto, ai fini del cumulo dei periodi, di una sola di esse.

Non possono essere ammessi al concorso coloro che:

- siano stati esclusi dall'elettorato attivo;

- siano stati destituiti, licenziati o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero siano stati dichiarati decaduti o licenziati senza preavviso per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile o, comunque, con mezzi fraudolenti;

- abbiano riportato condanne penali passate in giudicato, per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici. 

Tutti i requisiti per l'ammissione al concorso devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda; i requisiti di cui alle lettere b e c devono essere posseduti alla data dell'assunzione in ruolo.

L'Ufficio si riserva di accertare anche d'ufficio il possesso dei requisiti di ammissione in ogni momento, anche successivo allo svolgimento delle prove concorsuali e all'eventuale instaurazione del rapporto di impiego, e di disporre, con provvedimento motivato, l'esclusione dal concorso o non dare seguito all'assunzione ovvero di procedere alla risoluzione del rapporto di impiego dei soggetti che risultino sprovvisti di anche uno solo dei requisiti prescritti.

Art. 3
Domande di ammissione. Termine per la presentazione

Le  domande di ammissione dovranno essere redatte secondo il modello allegato, firmate digitalmente ed  inviate con messaggio di posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo PEC: protocollo@pec.gpdp.it, ovvero, in alternativa, dovranno essere redatte in carta semplice secondo il modello allegato, sottoscritte e  inviate a mezzo raccomandata, ovvero consegnate direttamente a mano, all'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali – Piazza Venezia, n. 11 – 00187 Roma; le domande devono essere inviate o consegnate, a pena di esclusione, entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso relativo al presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. A tal fine, farà fede la ricevuta di consegna in caso di spedizione tramite PEC o, in caso di spedizione tramite raccomandata, la data del timbro postale dell'Ufficio postale accettante ovvero il timbro a data posto dall'Ufficio stesso. In caso di trasmissione telematica, tutti i documenti allegati dovranno essere firmati digitalmente e trasmessi come allegato al messaggio PEC in file compatibile con il formato “PDF”.

Nella domanda, redatta in conformità allo schema allegato, gli aspiranti dovranno dichiarare ai sensi dell'art. 46 e segg. del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevoli delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76 per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci:

1. il nome e cognome, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale e la residenza;

2. il possesso della cittadinanza  italiana o di altro Paese dell'Unione europea di cui all'articolo 2;

3. il comune nelle cui liste elettorali risultano iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime; i cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea devono altresì dichiarare di godere dei diritti politici anche nello stato di appartenenza o di provenienza e di avere approfondita conoscenza della lingua italiana; 

4. le eventuali condanne penali riportate (la dichiarazione va resa anche se negativa) con l'indicazione degli estremi del provvedimento di condanna, di applicazione dell'amnistia, dell'indulto o del perdono giudiziale e i relativi titoli di reato;

5. gli eventuali procedimenti penali pendenti a proprio carico in Italia e all'estero;

6. di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego pubblico ai sensi della normativa e delle disposizioni  contrattuali  vigenti, di  non  aver  conseguito  l'impiego  o  sottoscritto il contratto individuale di lavoro  mediante produzione  di  documenti  falsi  o, comunque, con mezzi fraudolenti; in caso contrario il candidato  deve indicare la causa di risoluzione del rapporto d'impiego;

7. di essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale siano stati eventualmente chiamati;

8. l'idoneità fisica all'impiego;

9. il diploma di laurea posseduto, con l'indicazione della data del conseguimento, del voto riportato e dell'Università che lo ha rilasciato, corredato dell'eventuale provvedimento di equipollenza con uno dei diplomi di laurea di cui all'art. 2 o della dichiarazione di equipollenza rilasciata dalla competente autorità in caso di conseguimento all'estero;

10. il possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del presente bando con l'indicazione della durata complessiva delle relative attività e la data di inizio e termine delle stesse;

11. i servizi eventualmente prestati presso organi costituzionali o di rilievo costituzionale o pubbliche amministrazioni e le relative cause di risoluzione del rapporto;

12. l'eventuale diritto alla riserva dei posti di cui all'art. 1 del presente bando; 

13. l'eventuale diritto alle riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni di legge vincolanti per il Garante;

14. l'eventuale condizione di portatore di handicap;

15. l'eventuale possesso di titoli di precedenza o preferenza;

16. la conoscenza approfondita della lingua inglese;

17. la conoscenza di tutte le clausole del bando, nonché delle condizioni di ammissione al concorso.

I candidati devono indicare il recapito presso il quale desiderano che il Garante effettui, mediante  posta elettronica certificata o raccomandata A/R, le comunicazioni relative al presente concorso. Eventuali variazioni del predetto recapito dovranno essere comunicate tempestivamente con le stesse modalità.

Il Garante non assume alcuna responsabilità per la dispersione delle comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte dell'aspirante, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda, o per eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.

I candidati portatori di disabilità che intendano fruire dei benefici previsti dall'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (“Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate”) devono allegare alla domanda di ammissione al concorso un certificato rilasciato da apposita struttura sanitaria recanti dichiarazione di conformità all'originale, ai sensi dell'art. 19 del d.P.R. 28 dicembre 2000 che indichi gli elementi essenziali della specifica condizione di svantaggio, al fine di garantire all'Ufficio del Garante di predisporre tempestivamente gli ausili e/o l'erogazione dei tempi aggiuntivi atti a garantire ai candidati disabili la regolare partecipazione alle prove d'esame.

I candidati affetti da invalidità pari o superiore all'80% non sono tenuti ad effettuare l'eventuale prova preselettiva e sono ammessi alle prove scritte, previa presentazione della documentazione comprovante la patologia da cui il candidato è affetto ed il grado di invalidità. A tal fine i candidati dovranno dichiarare nella domanda di avvalersi del presente beneficio. 

Alla domanda va allegata una copia dei seguenti documenti:

1. l'elenco dei titoli valutabili di cui all'articolo 7;

2. l'elenco dell'eventuale documentazione allegata;

3. copia di un documento di identità in corso di validità.

La busta contenente la domanda cartacea o l'oggetto del messaggio di posta certificata dovranno recare la seguente indicazione: “CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, A DUE POSTI DI DIRIGENTE CON PROFILO GIURIDICO-AMMINISTRATIVO”.

Art. 4
Cause di esclusione dal concorso

Sono esclusi dal concorso:

1. coloro che non risultino in possesso, ovvero che abbiano omesso di dichiarare il possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del presente bando;

2. coloro le cui domande di partecipazione non siano state inviate nei termini e/o con le modalità di cui all'art. 3 del presente bando;

3. i candidati per i quali la Commissione abbia accertato che anche una sola delle prove scritte sia stata in tutto o in parte copiata da quella di altro candidato o da qualsiasi testo ovvero che l'elaborato sia stato reso riconoscibile;

4. i candidati che non si presentino alle prove, per qualsiasi causa, o privi di documento di riconoscimento in corso di validità.

Le domande di partecipazione, inviate dai candidati secondo le modalità prescritte nel bando, ma prive della sottoscrizione si considerano inesistenti.

L'esclusione dei candidati potrà essere disposta in ogni momento della procedura concorsuale, con provvedimento motivato.

Art. 5
Commissione esaminatrice

La commissione di esame è composta da un numero di componenti non superiore a cinque, di cui uno con funzioni di presidente, scelti tra funzionari dell'Autorità con qualifica non inferiore a dirigente, docenti universitari, magistrati ed esperti di provata competenza nelle materie di esame, e sarà successivamente nominata con apposita deliberazione del Collegio del Garante, che recherà anche la nomina del segretario della commissione esaminatrice, scelto tra i dirigenti del Garante. Almeno un terzo dei posti di componente, ai sensi dell'art. 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, è comunque riservato alle donne, salvo motivata impossibilità. La commissione può essere integrata da esperti per l'esame della lingua inglese. Qualora se ne ravvisi la necessità, nel caso previsto dall'art. 9, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni, si procede all'integrazione della commissione e alla nomina di sottocommissioni.

Art. 6
Titoli, prove di esame e criteri di attribuzione dei punteggi

Il concorso si svolge per titoli ed esami. La valutazione dei titoli è effettuata dopo le prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati.

La commissione esaminatrice ha a disposizione 25 punti per la valutazione dei titoli; per le prove di esame il punteggio è espresso in trentesimi.

Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato un punteggio non inferiore a 21 punti in ciascuna delle prove scritte. La prova orale si intende superata se il candidato riporta un punteggio di almeno 21 punti.

Il punteggio complessivo sarà determinato dalla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e nelle prove scritte e orale.

Art. 7
Valutazione dei titoli

Le categorie di titoli valutabili e i relativi punteggi massimi attribuibili sono i seguenti:

a) periodi di servizio o di attività ulteriori a quelli richiesti per essere ammessi a partecipare al concorso, nelle attività di cui alle lettere a) e b) dell'art. 2.

Al fine del calcolo complessivo, i diversi periodi di svolgimento delle predette attività possono essere cumulati;

fino a punti 8;

b) ogni altro titolo accademico, professionale o di studio, attinente all'attività istituzionale dell'Autorità:

• diploma di dottorato di ricerca o titolo equivalente ottenuto anche presso università straniere;

• specializzazioni conseguite a seguito di corsi post-lauream, della durata di almeno un biennio, presso università o istituti di istruzione universitaria italiani o esteri;

• ulteriori diplomi di laurea;

• vincita di concorsi per l'accesso alla dirigenza;

• abilitazioni professionali;

• iscrizione ad un ordine professionale, salvo che non sia stato considerato con riferimento alle abilitazioni professionali;

• conseguimento di un master di durata almeno annuale presso università o istituti di istruzione universitaria o di ricerca italiani o esteri;

• voto di laurea conseguito con un punteggio superiore a 105/110;

• lode conseguita in sede di esame di laurea;

• ogni altro significativo titolo o esperienza di studio e ricerca della stessa categoria che abbia interesse per il Garante;

• approfondita conoscenza di una lingua europea tra francese, tedesco e spagnolo; la conoscenza dovrà essere corredata dall'indicazione dei titoli o diplomi conseguiti o da elementi idonei a consentire l'individuazione del livello acquisito, utilizzando la scala di valutazione QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue), salvo che il candidato non attesti trattarsi di madrelingua;

fino a punti 9;

c) pubblicazioni giuridiche a stampa a carattere scientifico. Sarà assegnato un punteggio proporzionalmente più elevato alle pubblicazioni attinenti all'attività istituzionale del Garante; non saranno presi in considerazione lavori ciclostilati, dattilografati e manoscritti. I lavori in corso di stampa saranno presi in considerazione soltanto se accompagnati da una dichiarazione dell'editore che sono stati accettati per la pubblicazione;

fino a punti 8.

I titoli devono essere prodotti in un unico esemplare originale o in copia autenticata mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà presentata separatamente ovvero apposta in calce alla copia stessa, ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i.. Il possesso dei predetti titoli di studio può essere, altresì, dimostrato mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000 e s.m.i.. Alle dichiarazioni sostitutive eventualmente prodotte dovrà essere allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Per motivi organizzativi non è possibile far riferimento a titoli già esibiti al Garante o ad altra amministrazione pubblica.

Art. 8
Prove di esame

Il concorso si articolerà in due prove scritte, e in una prova orale. Le prove scritte sono dirette ad accertare la preparazione culturale e professionale del candidato, anche attraverso l'analisi di questioni concrete, e l'attitudine alla corretta soluzione di questioni attinenti alla posizione da ricoprire.

La prima prova scritta verterà su una o più delle seguenti materie: disciplina in materia di protezione dei dati personali, diritto costituzionale e amministrativo, diritto dell'Unione europea, diritto civile e diritto penale.

La seconda prova scritta, a contenuto teorico-pratico, consisterà nella soluzione di questioni e quesiti attinenti alle seguenti materie: ordinamento del Garante per la protezione dei dati personali e normativa in materia di protezione dei dati personali.

La prova orale sarà finalizzata ad un'adeguata valutazione della personalità, della preparazione e delle capacità professionali del candidato e verterà sulla discussione delle prove scritte, delle esperienze di studio, delle eventuali pubblicazioni prodotte dal candidato, nonché sull'analisi di questioni e temi di diritto costituzionale, diritto civile ed elementi di diritto processuale civile, diritto del lavoro, diritto amministrativo, contabilità pubblica, diritto dell'Unione europea, diritto penale ed elementi di procedura penale di interesse per la posizione da ricoprire; sarà finalizzata inoltre ad accertare la conoscenza della lingua inglese.

La commissione esaminatrice proporrà per ciascuna delle prove scritte, nei giorni stabiliti, tre tracce, tra le quali uno dei candidati sorteggerà la prova di esame. I temi o tracce prescelti per il sorteggio saranno chiusi in pieghi suggellati e firmati anteriormente sui lembi di chiusura dai componenti della commissione e dal segretario. I candidati avranno a disposizione per la prima prova otto ore e per la seconda prova, a contenuto teorico-pratico, sei ore, decorrenti dalla dettatura delle tracce.

Il Garante, in ragione del numero delle domande di partecipazione pervenute, si riserva di sottoporre i candidati ad una prova preselettiva. In tale eventualità saranno ammessi a partecipare alle prove di esame i primi 80 (ottanta) classificati nella predetta prova, nonché i candidati eventualmente classificatisi ex aequo all'ottantesimo posto. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non sarà considerato per la formazione della graduatoria di merito.

Ai fini dello svolgimento della prova preselettiva, il Garante può avvalersi dell'ausilio di società esterne qualificate in materia di reclutamento del personale e dell'ausilio di apparecchiature elettroniche.

Durante lo svolgimento della prova preselettiva i candidati non possono avvalersi di codici, testi, dizionari, appunti di qualsiasi natura. È vietato introdurre nell'aula di esame manoscritti, documenti, appunti, pubblicazioni di altro tipo, telefoni cellulari o altri strumenti  elettronici che dovranno essere consegnati prima dell'inizio della prova al personale di sorveglianza. Non è consentito comunicare con altri candidati o con l'esterno.

Art. 9
Diario delle prove di esame

La data ed il luogo di svolgimento dell'eventuale prova preselettiva e delle prove scritte saranno comunicati ai candidati almeno quindici giorni prima delle prove stesse mediante pubblicazione di avviso nel sito del Garante www.garanteprivacy.it., sezione “Autorità trasparente/Bandi di concorso”, il giorno 12 aprile 2019. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti di tutti i candidati. Pertanto, coloro che non hanno ricevuto al recapito indicato nella domanda di partecipazione comunicazione dell'esclusione, devono intendersi ammessi con riserva e devono presentarsi nei giorni, nei luoghi e nell'ora prestabilita.

Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di carta di identità ovvero di uno dei documenti di riconoscimento previsti dall'art. 35 del D.P.R. 445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa). Coloro che non sono in possesso della cittadinanza italiana devono essere muniti di documento equipollente.

Il documento deve essere in corso di validità secondo le previsioni di legge. 

Durante lo svolgimento delle prove scritte i candidati possono consultare esclusivamente i codici e i testi legislativi non commentati e non annotati, e dizionari, esclusivamente in forma cartacea. È vietato introdurre nell'aula di esame manoscritti, documenti, appunti, pubblicazioni di altro tipo, telefoni cellulari o altri strumenti  elettronici che dovranno essere consegnati prima dell'inizio delle prove al personale di sorveglianza. Non è consentito comunicare con altri candidati o con l'esterno.

La data ed il luogo di svolgimento della prova orale saranno comunicati ai candidati ammessi, al recapito specificato nella domanda di partecipazione al concorso, almeno venti giorni prima della data prevista per la prova stessa.

Art. 10
Riserva di posti, titoli di precedenza e preferenza

Sarà applicata la riserva dei posti messi a concorso di cui all'art. 1 del presente bando; saranno applicate altresì le riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni di legge vincolanti per il Garante, per i candidati in possesso dei requisiti di cui all'art. 2, lettera a), che abbiano dichiarato espressamente di volersi avvalere della predetta riserva nella domanda di partecipazione al concorso.

I posti eventualmente non coperti per mancanza di candidati riservatari risultati idonei sono assegnati ad altri idonei secondo l'ordine della graduatoria di merito.

I concorrenti che intendano far valere eventuali titoli di precedenza e/o riserva e preferenza, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge vincolanti per il Garante, dovranno allegare alla domanda di partecipazione al concorso le relative attestazioni, redatte nella prescritta forma.

Le categorie di cittadini che hanno diritto a preferenza a parità di merito sono quelle indicate nell'art. 5 del DPR n. 487/94. 

A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:

a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;

b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;

c) dalla minore età.

Art. 11
Graduatoria di merito e vincitori del concorso

La votazione complessiva di ciascun candidato è determinata dalla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e dei voti riportati nelle prove di esame.

La graduatoria di merito del concorso è formata sulla base dei punteggi complessivi conseguiti da ciascun candidato, tenuto conto dei titoli di preferenza. 

Sono dichiarati vincitori dapprima i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito secondo l'ordine della medesima e successivamente, nel limite dei posti messi a riserva, i candidati riservatari dichiarati idonei secondo l'ordine della medesima graduatoria di merito. 

La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori di concorso, è approvata dal Garante, con riserva di accertamento dei requisiti per l'assunzione all'impiego; essa rimane efficace per la durata di tre anni e potrà essere utilizzata per la copertura di eventuali ulteriori disponibilità che dovessero manifestarsi.

Art. 12
Documenti di rito

I vincitori del concorso dovranno presentare all'Ufficio del Garante, entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione dell'esito del concorso, una dichiarazione, redatta ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, attestante i seguenti elementi:

1. esatte generalità, data e luogo di nascita;

2. cittadinanza;

3. godimento dei diritti politici;

4. non aver riportato condanne penali, ovvero le condanne penali eventualmente riportate con l'indicazione degli estremi del provvedimento di condanna o di applicazione dell'amnistia,  dell'indulto o del perdono giudiziale e il titolo del reato;

5. diploma di laurea conseguito, con l'indicazione della data di conseguimento e dell'università che lo ha rilasciato;

6. situazione relativa al servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato, desumibile dallo stato di servizio militare, dal foglio matricolare o dal foglio di congedo illimitato;

7. dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante che il candidato non presta attività retribuita presso terzi e non si trova in alcuna delle situazioni di incompatibilità di cui all'art. 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e, nel caso di rapporto di lavoro presso un'amministrazione pubblica, dichiarazione di opzione per il rapporto di lavoro presso l'Ufficio del Garante. 

La dichiarazione di cui ai numeri 2) e 3) deve attestare obbligatoriamente che gli interessati erano in possesso della cittadinanza italiana o appartenente ad un Paese dell'Unione europea e godevano dei diritti politici anche alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso. I candidati che siano dipendenti di ruolo di pubbliche amministrazioni devono presentare, nel termine di cui al primo comma, una copia integrale dello stato matricolare. I documenti incompleti, o affetti da vizi sanabili, potranno essere regolarizzati a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento di apposito invito del Garante.

Art. 13
Nomina in prova

I vincitori del concorso, che risulteranno in possesso dei prescritti requisiti, saranno assunti con contratto individuale di lavoro nella qualifica di dirigente in prova.

Ai vincitori assunti in servizio sarà corrisposto il trattamento economico previsto per il terzo livello della tabella n. 1, allegata al regolamento del Garante n. 2/2000, adottato con deliberazione del 28 giugno 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 162 del 13 luglio 2000. E' esclusa l'attribuzione di ulteriori livelli in relazione al possesso degli elementi valutabili indicati all'art. 27, comma 2bis, del citato regolamento n. 2/2000 del Garante.

Il prescritto periodo di prova della durata di sei mesi, se superato, sarà computato come servizio di ruolo effettivo. In caso di esito sfavorevole del periodo di prova, il Garante dichiarerà la risoluzione del rapporto. In tal caso il dipendente avrà titolo ad un'indennità di liquidazione ragguagliata ad un dodicesimo degli emolumenti retributivi annuali previsti.

Il periodo di prova decorre dal giorno effettivo di inizio del servizio ed è prolungato per un periodo di tempo eguale a quello in cui il dipendente sia stato assente, a qualunque titolo, dal servizio stesso. 

Il vincitore del concorso che, senza giustificato motivo, non assuma servizio entro il termine stabilito, decade dal diritto all'assunzione.

Art. 14
Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di  partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dal Garante è finalizzato unicamente all'espletamento delle attività concorsuali ed avverrà a cura delle persone preposte al procedimento concorsuale, anche da parte della commissione esaminatrice, presso l'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati è necessario per verificare i requisiti di partecipazione e il possesso di titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale verifica. Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del citato Regolamento 2016/679, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, nonché di opporsi al loro trattamento, rivolgendo le richieste all'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, con sede in Roma, Piazza Venezia n. 11, 00187 Roma. 

Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).

Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) è raggiungibile al seguente indirizzo: Garante per la protezione dei dati personali - Responsabile della Protezione dei dati personali, Piazza Venezia,11, IT-00187 Roma, email: rpd@gpdp.it

Art. 15
Pari opportunità

E' garantita pari opportunità tra uomini e donne nello sviluppo professionale e nell'accesso alle carriere e loro qualifiche, ai sensi del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198.

 

___________________                        

ALLEGATO
Schema di domanda

Al Garante per la protezione dei dati personali
Piazza Venezia, n. 11
00187 ROMA

 

_l_ sottoscritt………………………………………………………………………………………… nat… a ...…………………. (provincia di ................................) il ...................................................................., residente a ................................................................. via/piazza .............................................. n.  .........., codice fiscale …………………………………………………chiede di essere ammess… al concorso, per titoli ed esami,  per l'assunzione di due dirigenti in prova nel ruolo organico dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali al terzo livello della tabella n. 1, allegata al regolamento del Garante n. 2/2000.
A tal fine, ai sensi dell'art. 46 e segg. del d.p.r. n. 445 del 2000, consapevole delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76 per le dichiarazioni false o mendaci, dichiara sotto la propria responsabilità:

1. di essere cittadin........................................;

2. di essere iscritt… nelle liste elettorali del comune di  ..............................................................;*

3. per i cittadini di altri Stati membri dell'Unione europea: di avere un'approfondita conoscenza della lingua italiana e di godere dei diritti politici nello Stato di appartenenza ovvero specificare i motivi in caso negativo………………………………………….;

4. di non aver riportato condanne penali;**

5. di non aver procedimenti penali pendenti a proprio carico;***

6. di non essere stat… destituit…, licenziat… o dispensat… dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero dichiarat… decadut… o licenziat… senza preavviso per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;

7. di essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato:……………………….

8. di essere fisicamente idoneo all'impiego a cui si aspira;

9. di essere in possesso del seguente titolo di studio prescritto all'art. 2 …………………………., conseguito presso …………………………………………. in data ………………………….. con la votazione di …………………………. ovvero del seguente titolo di studio ……………………………….. dichiarato equipollente al titolo richiesto ai sensi del seguente provvedimento …………………………………….; 

10. di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti di ammissione al concorso di cui all'art. 2, lettere a), b) e c), del bando di concorso  (indicare l'attività in concreto svolta in materia di protezione dei dati personali; l'istituzione, l'ente, istituto, impresa, studio legale o commerciale ove tale attività è svolta o è stata svolta con l'indicazione dalla data di inizio e termine della stessa, il titolo o la qualificazione giuridica di tale attività, la qualifica professionale o di inquadramento con la specificazione, in quest'ultimo caso, che per l'accesso alla stessa è previsto il possesso del diploma di laurea): ……………………………………………………;

11. di aver/non aver prestato servizio presso organi costituzionali o di rilievo costituzionale o altre pubbliche amministrazioni;****

12. di avere diritto alla riserva dei posti di cui all'art. 1 e 10 del bando trovandosi nella seguente posizione ………………………………………………;

13. di essere portatore di handicap ……………………….; 

14. di essere in possesso dei seguenti titoli di preferenza:  ...............................................

15. di avere una conoscenza approfondita della lingua inglese;

16. di aver preso visione di tutte le clausole del bando e delle condizioni di ammissione al concorso.

_l_ sottoscritt_ chiede che ogni eventuale comunicazione sia inviata al seguente recapito utile ai fini dell'invio tramite PEC o raccomandata A/R ……………………………………. ……impegnandosi a comunicare le variazioni che dovessero  sopravvenire (si prega di indicare possibilmente un recapito telefonico ed in caso di invio tramite raccomandata il C.A.P.).

Allega alla presente domanda la seguente documentazione:  .............................................................................

Allega inoltre, ai sensi dell'articolo 3 del bando:

a) l'elenco dei titoli valutabili di cui all'articolo 7;

b) l'elenco dell'eventuale documentazione allegata;

c) copia di un documento di identità personale in corso di validità

d) altro…………………………..

 

Data

 

Firma

 

 

* In caso negativo, indicare i motivi della non iscrizione o cancellazione.

** In caso di eventuali condanne, indicare gli estremi del provvedimento di condanna o di applicazione dell'amnistia, dell'indulto o del perdono giudiziale e il titolo del reato.

*** In caso positivo, indicare gli estremi dell'Ufficio procedente, del procedimento giudiziario e dei relativi titoli di reato.

**** In caso di dichiarazione positiva indicare la causa di risoluzione del rapporto.