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Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati riguardanti le spese di istruzione scolastica da parte dei soggetti costituenti il sistema nazionale di istruzione - 6 febbraio 2020 [9283865]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
9283865
Data:
06/02/20
Argomenti:
Fisco , Istruzione e formazione , Dichiarazioni dei redditi
Tipologia:
Parere del Garante

[doc. web n. 9283865]

Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati riguardanti le spese di istruzione scolastica da parte dei soggetti costituenti il sistema nazionale di istruzione - 6 febbraio 2020

Registro dei provvedimenti
n. 25 del 6 febbraio 2020 

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati), di seguito Regolamento;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali, così come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (di seguito, Codice);

Visto il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, concernente la semplificazione fiscale e la dichiarazione dei redditi precompilata e, in particolare, l’art. 1, comma 1, che prevede che a decorrere dal 2015, in via sperimentale, l’Agenzia delle entrate, utilizzando le informazioni disponibili in anagrafe tributaria, i dati trasmessi da parte di soggetti terzi e i dati contenuti nelle certificazioni di cui all’articolo 4, comma 6-ter, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, renda disponibile la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell’anno precedente, che può essere accettata o modificata;

Visto, l’art. 3, comma 4, del richiamato d.lgs. 175/2014, il quale prevede che, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, siano individuati termini e modalità per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall’imposta diverse da quelle già individuate dallo stesso decreto legislativo;

Visto l’art. 15, comma 1, lett. e-bis) e i-octies), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che prevede la detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche delle spese per la frequenza di scuole dell'infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado, nonché delle erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, tutti appartenenti al sistema nazionale di istruzione di cui all’art. 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62;

Vista la richiesta di parere inviata dal Ministero dell’economia e delle finanze, in data 9 agosto 2019, su uno schema di decreto del Ministro concernente la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati riguardanti le spese di istruzione scolastica da parte dei soggetti costituenti il sistema nazionale di istruzione di cui all’art. 1 della l. 62/2000, da adottarsi ai sensi dell’art. 3, comma 4, del d.lgs. 175/2014;

Rilevato che tale schema di decreto prevedeva che tale trasmissione riguardasse anche i dati concernenti i pagamenti telematici effettuati mediante il software online denominato “Pago In Rete”, reperibile sul portale web del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, e che su tale servizio l’Autorità ha avviato un’istruttoria per approfondirne i profili in materia di protezione dei dati personali;

Viste le nuove richieste di parere inviate, da parte dal Ministero dell’economia e delle finanze, in data 11 novembre 2019 e, da ultimo, 10 dicembre 2019, su una versione modificata dello schema del citato decreto del Ministro, dalla quale sono state espunte tutte le disposizioni che riguardavano l’effettuazione di pagamenti attraverso il citato software “Pago In Rete”, in considerazione dei “ristretti tempi a disposizione per consentire la corretta e tempestiva trasmissione, seppure in via facoltativa, delle informazioni delle spese scolastiche a partire dai dati del 2019”;

Rilevato che tale ultima versione prevede, inoltre, che:

- la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate avvenga entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, e contenga i dati relativi alle spese scolastiche detraibili, versate nell’anno precedente da persone fisiche, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti iscritti agli istituti scolastici e dei soggetti che hanno sostenuto le spese, nonché i dati dei rimborsi delle medesime spese erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata (art. 1, commi 1 e 2);

- la medesima trasmissione telematica non riguardi i dati delle tasse scolastiche versate direttamente all’Agenzia delle entrate con modello di pagamento F24 ai sensi dell’art. 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241 (art. 1, comma 4);

- tali comunicazioni siano effettuate in via facoltativa con riferimento agli anni d’imposta 2020 e 2021 e obbligatoriamente a partire dal periodo d’imposta 2022 (art. 1, comma 3);

- le modalità di trasmissione telematica siano stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentito il Garante per la protezione dei dati personali (art. 2);

Ritenuto, pertanto, che il Garante non ha osservazioni da formulare in ordine allo schema di decreto sottoposto ad esame, nella versione da ultimo inviata in data 10 dicembre 2019, riservandosi di esprimere le proprie valutazioni sugli schemi di atti con i quali verranno stabilite le modalità tecniche di utilizzo dei dati, come previsto dall’art. 3, comma 5, del d.lgs. 175/2014;

Vista la documentazione in atti;

Viste le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore la dott.ssa Augusta Iannini;

TUTTO CIO’ PREMESSO, IL GARANTE

ai sensi dell’art. 36, par. 4, del Regolamento, esprime parere favorevole sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati riguardanti le spese di istruzione scolastica da parte dei soggetti costituenti il sistema nazionale di istruzione di cui all’art. 1 della l. 62/2000, da adottarsi ai sensi dell’art. 3, comma 4, del d.lgs. 175/2014.

Roma, 6 febbraio 2020

IL PRESIDENTE
SORO

IL RELATORE
IANNINI

IL SEGRETARIO GENERALE
BUSIA