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Parere su uno schema di regolamento concernente le regole sull’attribuzione e utilizzo della Carta elettronica per i diciottenni (c.d. “bonus cultura” o anche “18App”) - 26 novembre 2020 [9505279]

[doc. web n. 9505279]

Parere su uno schema di regolamento concernente le regole sull’attribuzione e utilizzo della Carta elettronica per i diciottenni (c.d. “bonus cultura” o anche “18App”) - 26 novembre 2020

Registro dei provvedimenti
n. 234 del  26 novembre 2020

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, alla quale hanno preso il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vice presidente, l’avvocato Guido Scorza e il dott. Agostino Ghiglia, componenti e il cons. Fabio Mattei, segretario generale;

Vista la richiesta di parere del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo;

Visto l’articolo 36, par. 4, del Regolamento (UE) 2016/679, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati, di seguito Regolamento);

Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (decreto legislativo n. 196 del 2003, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, di seguito Codice) e, in particolare, l’articolo 154, comma 5;

Vista la documentazione in atti;

Viste le osservazioni del segretario generale ai sensi dell’articolo 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore il dott. Agostino Ghiglia;

PREMESSO

1. Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha chiesto il parere del Garante in ordine a uno schema di regolamento concernente le regole sull’attribuzione e utilizzo della Carta elettronica per i diciottenni (c.d. “bonus cultura” o anche “18App”), da adottarsi in attuazione dell’articolo 1, commi 357 e 358, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (di seguito legge di bilancio 2020).

Il predetto articolo 1, comma 357, della legge di bilancio 2020 dispone, infatti, che   “Al  fine  di  promuovere  lo  sviluppo  della  cultura  e  la conoscenza  del  patrimonio  culturale,  a  tutti  i  residenti   nel territorio nazionale  in  possesso,  ove  previsto,  di  permesso  di soggiorno in corso di validità, i quali compiono  diciotto  anni  di età nel  2020,  è assegnata,   nell'anno   del   compimento   del diciottesimo anno e nel rispetto del limite massimo di spesa  di  160 milioni di euro per l'anno 2020, una Carta elettronica,  utilizzabile per   acquistare   biglietti   per   rappresentazioni   teatrali    e cinematografiche  e  spettacoli  dal  vivo,  libri,   abbonamenti   a quotidiani anche in formato  digitale,  musica  registrata,  prodotti dell'editoria audiovisiva, titoli  di  accesso  a  musei,  mostre  ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree  archeologiche  e  parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera”.

Il successivo comma 358, stabilisce poi che “Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, …… sono definiti gli importi nominali da assegnare nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 357, i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta.”

Lo schema di decreto si propone di estendere il bonus ai giovani che compiono diciotto anni nel 2020, novellando, in maniera mirata, il decreto 24 dicembre 2019 recante i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta per i diciottenni del 2019, avendo ritenuto l’Amministrazione -come si legge nella relazione illustrativa- di confermare, nel suo complesso, i caratteri della misura rispetto alle edizioni precedenti, in continuità anche rispetto alle modalità di attribuzione ed utilizzo del beneficio.

RILEVATO

2. Lo schema di regolamento, in un solo articolo, reca circoscritte modifiche al citato decreto 24 dicembre 2019, sul cui schema il Garante ha reso, a suo tempo, parere (provvedimento 14 novembre 2019, n. 207 - doc. web n. 9195252), riproponendo anche per i ragazzi che compiono 18 anni nel 2020 il riconoscimento del “bonus cultura” ed allineando di conseguenza i termini previsti per la sua fruizione.

Lo schema, in sostanza, non interviene sui caratteri del beneficio rispetto alle edizioni precedenti, “confermando” le medesime modalità di richiesta e attribuzione della Carta, realizzata in forma di «applicazione informatica utilizzabile tramite accesso alla rete Internet», per un importo nominale riconosciuto a ciascun beneficiario di 500 euro, utilizzabile attraverso voucher di spesa. L’applicazione (18app) prevede che i beneficiari si debbano registrare sulla piattaforma on line dedicata, utilizzando le proprie credenziali SPID.

Da questo punto di vista, l'articolo 5 del regolamento vigente è modificato in modo tale da consentire ai beneficiari che compiono 18 anni nel 2020 la registrazione sulla piattaforma informatica dedicata fino al 30 giugno 2021. Inoltre, al medesimo articolo è aggiunto il comma 2-bis che amplia le categorie di beni acquistabili da parte dei beneficiari, ricomprendendovi gli abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale.

RITENUTO

3. Le modifiche che lo schema intende apportare al decreto del 2019, attenendo all’estensione soggettiva del beneficio e all’individuazione dei nuovi termini per poterne fruire, non hanno alcun impatto sulla protezione dei dati personali, sicchè il Garante non ha osservazioni da formulare sull’articolo sottoposto a parere.

4. Con successiva nota del 12 novembre u.s., il Ministero ha trasmesso all’ Autorità – ad integrazione della documentazione già inviata- uno schema di decreto del Segretario generale da adottarsi ai sensi dell’articolo 10 del regolamento del 2019, concernente la disciplina delle modalità e dei tempi di gestione e conservazione dei dati personali relativi alla presente edizione dell’iniziativa, destinata cioè ai ragazzi che compiono 18 anni nell’anno 2020, corredato da tre documenti recanti le misure tecniche e organizzative adottate dal titolare e dai responsabili del trattamento (allegati 1, 2 e 3).

Lo schema di decreto e i relativi allegati contengono disposizioni che ricalcano pressoché pedissequamente quelle del corrispondente provvedimento del Segretario generale adottato in relazione all’edizione del bonus cultura 2019 (sul cui schema il Garante ha reso parere in data 18 dicembre 2019 - doc. web n. 9220734), salvo, per quanto di specifico interesse, il dettato dell’articolo 5 in tema di registro vendite.

La norma è il portato delle osservazioni rese dal Garante nei pareri espressi sui precedenti schemi ed è volta a individuare gli eventuali dati personali dei beneficiari da annotare nel registro previsto dal regolamento e le relative garanzie, posto che la pertinente disposizione del decreto 24 dicembre 2019, tuttora vigente, è lacunosa sotto questi aspetti (cfr. art. 7, comma 5).

Ciò premesso, l’articolo 5 del provvedimento del Segretario generale stabilisce che nel registro, per ciascuna delle vendite effettuate, siano annotate le seguenti informazioni: codice ed importo del buono validato; numero e data della fattura elettronica inviata tramite il Sistema di Interscambio; categoria, descrizione, prezzo e codice del bene ceduto; tipologia, numero e data del documento fiscale emesso. Il comma 2, prevede, poi, che gli esercenti si impegnino a trattare le informazioni “nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, con particolare riguardo al divieto di creare banche dati che consentano un’associazione diretta fra il codice del buono validato e il nominativo o il codice fiscale del soggetto che lo ha utilizzato”.

Al riguardo, alla stregua delle disposizioni sovranazionali e nazionali di protezione dati in tema di base giuridica del trattamento, è necessario che la disposizione in parola sia inserita nel regolamento invece che nel provvedimento attuativo, ad integrazione e completamento del disposto del citato articolo 7, comma 5, del decreto 24 dicembre 2019, avendo cura altresì di esplicitare chiaramente la finalità del registro e del conseguente trattamento dei dati personali previsti (cfr. art. 6, par. 3, lett. b), del Regolamento; art. 2-ter del Codice) o, in estrema alternativa, che nel regolamento sia previsto un rinvio espresso a tale fonte integrativa per la disciplina degli aspetti in questione (tipologia di dati, finalità del trattamento e garanzie).

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE

esprime parere favorevole sullo schema di regolamento recante modifiche al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 24 dicembre 2019, concernente le regole sull’attribuzione e l’utilizzo della Carta elettronica per i diciottenni, da adottarsi in attuazione dell’articolo 1, commi 357 e 358, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, con la seguente condizione:

a) nello schema di regolamento sia inserita una disposizione integrativa del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 24 dicembre 2019 di tenore analogo all’articolo 5 dello schema di decreto del Segretario generale, integrata con l’indicazione della finalità del trattamento dei dati ivi previsti o, in alternativa, un rinvio espresso a tale fonte integrativa per la disciplina degli aspetti in questione (tipologia di dati, finalità del trattamento e garanzie) (punto 4).

Roma, 26 novembre 2020

IL PRESIDENTE
Stanzione

IL RELATORE
Ghiglia

IL SEGRETARIO GENERALE
Mattei