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WP 125 - Documento di lavoro sulle implicazioni in materia di protezione dei dati e rispetto della vita privata dell'iniziativa eCall - 26 settemb...

[doc. web n. 1607753]

Documento di lavoro sulle implicazioni in materia di protezione dei dati e rispetto della vita privata dell'iniziativa eCall
26 settembre 2006 - WP 125

Fra le molte iniziative in ambito europeo per promuovere la sicurezza stradale (progetto "eSafety"), quella denominata "eCall" è volta all'introduzione di un sistema telematico europeo per le chiamate di emergenza in caso di incidenti stradali.

Il sistema eCall non è ancora implementato a livello Ue; l'obiettivo del gruppo di lavoro che ne sta sviluppando le caratteristiche è di renderlo disponibile su tutte le vetture prodotte dal 1° settembre 2010 in poi. Il Gruppo art. 29 ha ritenuto opportuno fornire alcune indicazioni operative in considerazione delle molteplici implicazioni relative alla protezione dei dati personali degli utenti e dei proprietari coinvolti, sottolineando che l'alta utilità sociale del progetto non può comportare una riduzione delle garanzie fissate nella direttiva sulla protezione dei dati e nelle leggi nazionali in materia. Il sistema eCall, se installato a bordo di un'autovettura, consentirà di generare una chiamata d'emergenza sia manualmente da parte degli occupanti, sia automaticamente attraverso l'attivazione di alcuni sensori (analoghi a quelli degli airbag). In tal modo sarà stabilita una connessione vocale direttamente con la centrale del 112 (numero di emergenza europeo) competente; contemporaneamente saranno inviate al medesimo operatore di centrale operativa ricevente alcune informazioni più direttamente relative all'incidente. È possibile anche l'invio di informazioni ulteriori (cd. "Full Data Set") a terzi (compagnie assicurative, officine, enti previdenziali) sulla base di specifici accordi fra l'utente/proprietario del veicolo e tali soggetti.

Il funzionamento del sistema si fonda su un Memorandum d'Intesa sottoscritto fra la Commissione europea, le case produttrici di autovetture e gli Stati membri dell'Ue, in cui sono fissati i principi fondamentali.

Il Gruppo ha riconosciuto in prima battuta che il sistema eCall, come attualmente configurato, è compatibile con la direttiva sulla protezione dei dati: vi è una chiara indicazione della titolarità del trattamento dei dati trasmessi (il servizio pubblico cui faranno capo le chiamate provenienti dai veicoli); non si verifica un tracciamento permanente dei veicoli da parte del sistema satellitare Gps, in quanto le ultime tre posizioni del veicolo rilevate (necessarie per garantirne una localizzazione ottimale) sono inviate al 112 soltanto in caso di attivazione (ossia di incidente), e le restanti non sono memorizzate in alcun data-base; la configurazione del sistema attualmente sia prevista su base volontaria (le case produttrici non saranno quindi obbligate a prevedere l'installazione di sistemi eCall sulle vetture di nuova produzione).

Restano, tuttavia, alcuni aspetti sui quali il Gruppo ha ritenuto necessario richiamare l'attenzione:

  • non è possibile prescindere dal requisito del consenso ai fini dell'utilizzazione del sistema: l'utente/proprietario del veicolo deve avere la possibilità di attivare/disattivare il sistema attraverso modalità semplici e chiare, indipendentemente dalla configurazione volontaria o meno dell'installazione eCall;
  • devono essere previste maggiori garanzie qualora si voglia fare uso del Full Data Set, ossia delle informazioni aggiuntive che possono essere trasmesse in caso di incidente a terzi, sulla base di accordi contrattuali e nel rispetto dei principi di proporzionalità e di pertinenza del trattamento. In particolare, devono essere comunicate solamente le informazioni strettamente necessarie per le sole finalità che specifici soggetti terzi perseguono;
  • qualora per difficoltà connesse all'implementazione del sistema fosse prevista l'installazione obbligatoria del dispositivo eCall sui veicoli europei (ad es., attraverso uno strumento ad hoc, quale un regolamento), dovranno essere fissate le necessarie garanzie attraverso la legislazione nazionale anche per evitare forme indebite di sorveglianza degli utenti e trattamenti ulteriori dei dati generati dal sistema.

 

Documento  Documento di lavoro sulle implicazioni in materia di protezione dei dati e rispetto della vita privata dell'iniziativa eCall - 26 settembre 2006 Documento di lavoro sulle implicazioni in materia di protezione dei dati e rispetto della vita privata dell'iniziativa eCall - 26 settembre 2006 (80 Kb)

English version  Working Document on the processing of personal data relating to health in electronic health records (EHR) - 15 February 2007 Working Document on the processing of personal data relating to health in electronic health records (EHR) - 15 February 2007 (190 Kb)