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Salute: Garante privacy, attenzione a rischi diffusione dati sensibili su web. Soro, più consapevolezza e imporre elevate misure di sicurezza

(Antonello Soro, Presidente dell'Autorità garante per la privacy - Adnkronos salute)

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
2524292
Data:
08/07/13
Argomenti:
Dati sanitari su Internet , Cookies , Internet e social media
Tipologia:
Interviste e interventi

Salute: Garante privacy, attenzione a rischi diffusione dati sensibili su web. Soro, più consapevolezza e imporre elevate misure di sicurezza
(Antonello Soro, Presidente dell'Autorità garante per la privacy - Adnkronos salute)

"Occorre far crescere la consapevolezza degli utenti sui rischi che si possono correre quando si naviga in Rete o si pubblicano on line informazioni sulla propria salute, magari per scambiarsi opinioni con altre persone o richiedere un consiglio di esperti". Lo dice il Garante della privacy, Antonello Soro, commentando all'Adnkronos salute la ricerca dell'University of Southern California di Los Angeles. Lo studio evidenzia il rischio che, navigando in Rete su temi medici, vengano diffusi dati sensibili come quelli sulla salute.

"Indicare troppi dettagli, pubblicare foto e video o addirittura rendersi identificabili sul web in relazione alla propria patologia - prosegue il Garante - può esporre a usi impropri" di queste informazioni, "anche alla luce del fatto che i dati possono essere indicizzati dai motori di ricerca generalisti".

"Per questo, già abbiamo chiesto da tempo ai siti, ai blog, ai forum e ai social network italiani che si occupano di salute - aggiunge Soro - di fornire agli utenti una specifica avvertenza, per informarli sui rischi di mettere on line dati sanitari e soprattutto di adottare rigorose misure di sicurezza a protezione di questi dati delicatissimi. Va comunque ricordato che nel nostro ordinamento l'uso di cookies per profilare gli utenti che navigano sui siti, specie quelli che si occupano di tematiche sanitarie, è assolutamente vietato in assenza di un consenso informato".