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Banca dati dna: conclusi gli adempimenti per la messa in sicurezza dell'archivio dei Ris - 25 maggio 2009

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Banca dati dna: conclusi gli adempimenti per la messa in sicurezza dell´archivio dei Ris

Si sono concluse positivamente le procedure tecniche e organizzative per la messa in sicurezza della banca dati del Ris di Parma. L´archivio raccoglie migliaia di profili genetici e campioni biologici acquisiti negli anni nel corso di indagini penali e conservati su disposizione della magistratura.

Le misure, prescritte dal Garante privacy a partire dal 2007, sono volte a rafforzare il livello di protezione di dati personali particolarmente delicati come quelli genetici.

Presso il Ris sono detenuti in un archivio informatico profili genetici (costituiti da sequenze alfanumeriche) estratti da reperti rinvenuti in luoghi dove risultavano commessi reati o appartenenti a persone identificate nel corso di indagini (persone sospettate, vittime di reato, operatori di polizia), ma anche campioni biologici, in forma di “estratti di Dna”, che residuano dalle analisi effettuate.

Profili e campioni biologici, se non disposto diversamente dall´autorità giudiziaria, sono conservati a tempo indeterminato per eventuali, ulteriori esigenze investigative.

Le misure prescritte dal Garante e adottate dal Ris per la messa in sicurezza dei dati sono particolarmente rigorose. Tra le principali figurano l´obbligo di conservare traccia di ogni accesso al database e delle operazioni effettuate dal personale autorizzato che ha accesso ai campioni; l´adozione di sistemi di autenticazione per il personale che accede al database nonché sistemi elettronici (almeno con riconoscimento biometrico) per controllare l´ingresso ai locali dove sono conservati i campioni biologici; l´individuazione preventiva del personale autorizzato alla loro consultazione; l´adozione di soluzioni tali da non rendere i campioni conservati direttamente riconducibili a persone identificate.

Al Ris è stato infine prescritto che l´eventuale ulteriore uso dei profili e dei campioni biologici, compresa l´attività di comparazione tra i profili genetici, deve essere effettuato attenendosi alle disposizioni delle competenti autorità giudiziarie.

Il Comando generale dell´Arma dei Carabinieri ha comunicato, infine al Garante, che le stesse misure sono state applicate, oltre che al Reparto di Parma, anche agli altri Ris di Roma, Messina e Cagliari.

Roma, 25 maggio 2009

Scheda

Doc-Web
1616807
Data
25/05/09

Argomenti


Tipologia

Comunicato stampa