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Provvedimento dell'8 marzo 2018 [8987173]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
8987173
Data:
08/03/18
Tipologia:
Decisione su ricorso

[doc. web n. 8987173]

Provvedimento dell'8 marzo 2018

Registro dei provvedimenti
n. 154 dell'8 marzo 2018

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato in data 8 febbraio 2018 da XX in qualità di legale rappresentante della Atlantide srl, rappresentata e difesa dall’avv. Gian Nicola Cuscianna, nei confronti del Banco BPM, della Centrale dei rischi della Banca d’Italia e del Sistema di informazione creditizia gestito da Crif, con il quale la ricorrente ha chiesto la cancellazione di una segnalazione alla stessa riferita presente nelle citate banche dati;

CONSIDERATO che il procedimento previsto dagli artt. 145 e ss. del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito “Codice”), può essere instaurato solo per soddisfare specifiche richieste formulate ai sensi dell’art. 7 del Codice con esclusivo riferimento ai dati personali relativi all’interessato;

CONSIDERATO che l’art. 40, comma 2, del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito, con modificazioni, in legge 22 dicembre 2011, n. 214) ha apportato significative modifiche alla disciplina del Codice, escludendo dalla nozione di “dato personale” e di “interessato” le persone giuridiche, gli enti e le associazioni (v. art. 4, comma 1, lett. b) e i) dello stesso Codice), che, pertanto, non possono esercitare i diritti di cui all’art. 7 del Codice né con interpello preventivo, né con ricorso al Garante;

RITENUTO, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile ai sensi dell’art. 148, comma 1, lett. a), del Codice, atteso che la ricorrente, quale società a responsabilità limitata, non rientra più, per effetto della citata modifica normativa, fra i soggetti legittimati a proporre ricorso al Garante;

VISTI gli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE:

dichiara inammissibile il ricorso.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150, avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all’autorità giudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se il ricorrente risiede all’estero. 

Roma, 8 marzo 2018 

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Bianchi Clerici

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia