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Parere su uno schema di decreto del MEF e di concerto con il Ministero della salute, che modifica il decreto del 3 giugno 2020, concernente le modalità tecniche per il coinvolgimento del Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’attuazione delle misure di prevenzione nell'ambito degli interventi di sanità pubblica legati all'emergenza Covid-19 - 25 febbraio 2020 [9561715]

[doc. web n. 9561715]

Parere su uno schema di decreto del MEF e di concerto con il Ministero della salute, che modifica il decreto del 3 giugno 2020, concernente le modalità tecniche per il coinvolgimento del Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’attuazione delle misure di prevenzione nell'ambito degli interventi di sanità pubblica legati all'emergenza Covid-19 - 25 febbraio 2020

Registro dei provvedimenti
n. 66 del 25 febbraio 2020

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente, il dott. Agostino Ghiglia e l’avv. Guido Scorza, componenti e il cons. Fabio Mattei, segretario generale;

VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE, “Regolamento generale sulla protezione dei dati” (di seguito “Regolamento”);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (d.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, di seguito “Codice”);

VISTO il decreto legge 30 aprile 2020, n. 28, recante “Misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta Covid-19”;

VISTO il provvedimento di autorizzazione al trattamento dei dati personali effettuato attraverso il Sistema di allerta Covid-19 del 1° giugno 2020 (doc. web n. 9356568);

VISTO il parere del Garante del 1° giugno 2020 su uno schema di decreto relativo ai trattamenti di dati personali effettuati tramite il Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) nell’ambito del Sistema di allerta Covid-19 (doc. web n. 9357932);

VISTO il decreto del 3 giugno 2020 concernente le modalità tecniche per il coinvolgimento del Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’attuazione delle misure di prevenzione nell'ambito delle misure di sanità pubblica legate all'emergenza Covid-19;

VISTO il parere sullo schema di ordinanza del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 del 17 dicembre 2020 (doc. web n. 9516719);

VISTA l’ordinanza n. 34 del 19 dicembre 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19, concernente il servizio di supporto telefonico sblocco Immuni, in attuazione del citato art. 20 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137;

CONSIDERATA l’emergenza epidemiologica da Covid-19 con riferimento alla quale è stato elaborato lo schema di decreto sottoposto al parere dell’Autorità;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore il prof. Pasquale Stanzione;

PREMESSO

Con nota del 9 febbraio 2021 (prot. n. 27457), il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) ha trasmesso, ai sensi dell’art. 36, par. 4, del Regolamento, uno schema di decreto, da adottare di concerto con il Ministero della salute, che modifica il decreto del 3 giugno 2020, concernente le modalità tecniche per il coinvolgimento del Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) ai fini dell’attuazione delle misure di prevenzione nell'ambito degli interventi di sanità pubblica legati all'emergenza Covid-19, su cui l’Autorità aveva rilasciato il proprio parere il 1° giugno 2020 (doc. web n. 9357932).

Lo schema di decreto da ultimo trasmesso e il relativo disciplinare tecnico riportano alcune modifiche rispetto alla versione già inviata dal Ministero dell’economia e delle finanze con nota del 4 febbraio 2021 (prot. n. 24660) con particolare riferimento alla tipologia dei dati conservati dal Sistema TS.

RILEVATO

Le modifiche che lo schema di decreto trasmesso al Garante intende apportare al decreto del 3 giugno 2020 concernono l’implementazione delle funzionalità necessarie per consentire lo “sblocco dell’app Immuni in autonomia da parte del paziente”, ovvero il caricamento delle chiavi (TEK) direttamente dal dispositivo mobile del soggetto risultato positivo su cui è installata l’app Immuni.

A tal fine, il Sistema TS, secondo le modalità descritte nell’Allegato A allo schema di decreto, rende disponibili al backend del Sistema di allerta Covid-19 le funzionalità per:

a) verificare l’esistenza di un referto positivo, identificato da un Codice Univoco Nazionale (CUN, generato dal Sistema TS, che identifica univocamente, a livello nazionale, gli esiti dei test per Covid-19), associato al paziente per il quale risulti assegnata la tessera sanitaria che termini con le 8 cifre comunicate dal paziente in fase di caricamento delle chiavi (TEK);

b) a fronte del completamento del caricamento delle chiavi (TEK) da parte del paziente, invalidare il codice CUN, al fine di impedirne utilizzi successivi per lo sblocco dell’app Immuni, da parte dello stesso paziente;

c) in caso di assistiti asintomatici, acquisire anche la data del prelievo del tampone abbinato al CUN.

Lo schema di decreto trasmesso all’Autorità è stato formulato anche sulla base dei rilievi e delle indicazioni fornite dall’Ufficio nel corso di alcune riunioni e interlocuzioni.

Lo schema di decreto trasmesso si compone di un articolo relativo alle modifiche agli artt. 1 e 2 del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute, del 3 giugno 2020 e all’introduzione dell’art. 2-bis al predetto decreto rubricato “Utilizzo del CUN per lo sblocco dell’app Immuni tramite il Sistema TS”. L’allegato allo schema di decreto trasmesso sostituisce infine l’allegato A al predetto decreto del 3 giugno 2020.

OSSERVA

Lo schema di decreto in esame apporta le modifiche al citato decreto del 3 giugno 2020 necessarie al fine di consentire al Sistema TS di rendere disponibili al backend del Sistema di allerta Covid-19 le funzionalità connesse all’implementazione della nuova funzione che consente il caricamento delle chiavi (TEK) direttamente da parte dell’interessato mediante il dispositivo mobile su cui è installata l’app Immuni, descritta nel documento aggiornato, predisposto dal Ministero della salute, di valutazione di impatto sulla protezione dei dati di cui al citato art. 6, comma 2, del decreto legge 30 aprile 2020, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2020, n. 70.

Lo schema di decreto trasmesso tiene conto anche di quanto stabilito dall’ordinanza n. 34 del 19 dicembre 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19, in attuazione dell’art. 20 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d. decreto Ristori), circa le modalità di funzionamento del “Servizio nazionale di supporto telefonico e telematico alle persone risultate positive al virus SARS-Cov-2”.

Al riguardo, l’Ufficio, nel corso delle interlocuzioni con il Mef e con il Ministero della salute, ha fornito il proprio contributo affinché, seppur con l’urgenza connessa al contesto emergenziale, le soluzioni individuate fossero rispettose della disciplina in materia di trattamento dei dati sulla salute.

In primo luogo, le osservazioni formulate dall’Ufficio hanno riguardato l’individuazione di una procedura per autorizzare il caricamento delle chiavi (TEK) del dispositivo mobile del soggetto risultato positivo -su cui è installata l’app Immuni- conforme alla disciplina in materia di protezione dei dati personali e, in particolare, alle disposizioni relative al Sistema di allerta Covid-19, al relativo provvedimento di autorizzazione dell’Autorità del 1° giugno 2020, nonché coerente con il sistema previsto dalla predetta ordinanza n. 34 del 2020, in attuazione dell’art. 20 del decreto Ristori. In particolare, lo schema di decreto prevede un meccanismo per consentire il caricamento delle chiavi (TEK) direttamente dal dispositivo mobile su cui è installata l’app Immuni, che utilizza il medesimo sistema di accertamento dell’identità dell’interessato (e di verifica circa la positività dello stesso al Covid-19) previsto per il richiamato servizio nazionale di supporto telefonico.

Con specifico riferimento alla richiamata nuova procedura di caricamento delle chiavi (TEK), sono state formulate osservazioni con riguardo alle modalità attraverso le quali:

l’interessato, risultato positivo a un test diagnostico per Covid-19, decida di avvalersi della possibilità di procedere al caricamento delle chiavi (TEK) in modo autonomo, senza rivolgersi al Dipartimento di prevenzione della Asl o al servizio nazionale di supporto telefonico;

è effettuato il riscontro circa l’esistenza di un referto positivo del soggetto che intende procedere al caricamento delle chiavi (TEK), attraverso la verifica dell’esistenza del CUN con esito positivo associato al paziente per il quale risulti assegnata la tessera sanitaria che termini con le 8 cifre comunicate dal paziente;

il Sistema TS associa ad ogni CUN l’eventuale “sblocco dell’app Immuni”, qualsiasi sia stata la modalità seguita (“autosblocco”, servizio nazionale di supporto telefonico o Dipartimento di prevenzione della Asl), al fine di scongiurare il rischio che sia attivata più volte la procedura di caricamento delle chiavi (TEK) in relazione al medesimo episodio di positività;

sia resa disponibile la data del prelievo del tampone, abbinato al CUN, anche per effettuare un controllo di coerenza con la data di insorgenza dei sintomi indicata dall’interessato.

Infine, sono state formulate osservazioni sulla tipologia dei dati conservati dal Sistema TS e sui tempi di conservazione degli stessi. In particolare, l’Ufficio è intervenuto con riferimento alla non indispensabilità della conservazione, da parte del Sistema TS, delle ultime 8 cifre della tessera sanitaria dell’assistito che ha attivato la predetta procedura di caricamento delle chiavi (TEK).

Ciò premesso, rilevato che lo schema di decreto in esame tiene conto delle indicazioni fornite dall’Ufficio, non vi sono rilievi da formulare, sotto il profilo della protezione dei dati personali.

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE

ai sensi degli artt. 36, par. 4, e 58, par. 3, lett. b), del Regolamento, esprime parere favorevole sullo schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da adottare di concerto con il Ministero della salute.

Roma, 25 febbraio 2021

IL PRESIDENTE
Stanzione

IL RELATORE
Stanzione

IL SEGRETARIO GENERALE
Mattei