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Deliberazione del 27 maggio 2021 [9677858]

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[doc. web n. 9677858]

Deliberazione del 27 maggio 2021

Registro dei provvedimenti
n. 228 del 27 maggio 2021

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vice presidente, il dott. Agostino Ghiglia e l’avv. Guido Scorza, componenti e il cons. Fabio Mattei, segretario generale;

VISTO il Regolamento (UE) 2016/679, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati, di seguito Regolamento);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (decreto legislativo n. 196 del 2003, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, di seguito Codice);

VISTO il d. lgs. 18 maggio 2018, n. 51, recante attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio;

VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;

VISTO l’art. 156, comma 3, del Codice ai sensi del quale il Garante definisce con propri regolamenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale l’organizzazione e il funzionamento dell’Ufficio anche ai fini dello svolgimento dei compiti e dell’esercizio dei poteri di cui agli artt. 154, 154-bis, 160, del Codice medesimo, nonché all’art. 57, par. 1, del Regolamento;

VISTI i regolamenti del Garante nn. 1, 2, e 3/2000, approvati con deliberazione n. 15 del 28 giugno 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 luglio 2000, n. 162 e le successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l’art. 8, commi 2 e 3, del citato regolamento n. 1/2000, che articola l’Ufficio del Garante in unità organizzative di primo e di secondo livello e individua le unità di primo livello nei dipartimenti, nei servizi e, laddove costituite, nelle unità temporanee;

VISTO l’art. 8, comma 1, lett. e), del citato regolamento n. 1/2000 il quale tra i principi ai quali si deve ispirare l’organizzazione dell’Ufficio espressamente richiama gli “incentivi alla formazione del personale anche attraverso avvicendamenti periodici nella assegnazioni alle unità organizzative e negli incarichi”;

VISTA la propria deliberazione adottata in data odierna riguardante il nuovo assetto organizzativo, con la quale sono stati esplicitati gli ambiti di competenza e le conseguenti variazioni di carattere sostanziale derivanti da tali modifiche, a decorrere dal 1° marzo 2018;

VISTI gli artt. 2, comma 1, lett. b), e 9, commi 1, 2 e 3, del citato regolamento n. 1/2000, i quali disciplinano il conferimento di incarichi di direzione e di funzioni dirigenziali e definiscono la durata dei medesimi incarichi;

VISTO, in particolare, l’art. 9, comma 2, del regolamento n. 1/2000, ai sensi del quale il Garante conferisce gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello di regola a personale compreso nel ruolo organico, per la durata non superiore al triennio e rinnovabile una sola volta, salvo casi motivati legati alla specifica professionalità richiesta per alcune unità organizzative;

VISTA la deliberazione del 25 marzo 2021, recante “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza” che richiama espressamente la disposizione di cui al succitato articolo 9 del regolamento interno n. 1/2000;

VISTI gli artt. 9, comma 4, del regolamento n. 1/2000 e 28 del regolamento n. 2/2000, in tema di funzioni dirigenziali;

VISTO l’art. 10 del regolamento n. 1/2000, in tema di incarichi di reggenza;

VISTA la deliberazione del Garante del 22 febbraio 2018, n. 119 (in www.gpdp.it, doc. web n. 7896186) con la quale sono stati rinnovati ovvero conferiti gli incarichi di direzione di unità organizzative di primo livello e di reggenza fino al 1° marzo 2021.

VISTA la deliberazione del Garante del 25 febbraio 2021 (doc. web n. 9565440), con la quale è stato prorogato il termine di scadenza degli incarichi dirigenziali, conferiti con la citata deliberazione del 22 febbraio 2018, n. 119, alla data del 31 maggio 2021, tenuto conto dell’insediamento del Collegio nel mese di luglio 2020 e della correlata oggettiva esigenza di acquisire una effettiva e specifica cognizione delle attitudini e delle caratteristiche di ciascun dirigente in uno spazio intertemporale congruo;

VISTA la delibera n. 15 del 14 gennaio 2021, riguardante il Responsabile per la protezione dei dati;

RILEVATO che l’Ufficio, come previsto dall’art. 8, comma 5, del regolamento n. 1/2000, a decorrere dal 1° marzo 2018 è articolato nelle seguenti unità organizzative di primo livello:

Dipartimenti e servizi

- dipartimento realtà economiche e produttive

- dipartimento realtà pubbliche

- dipartimento sanità e ricerca           

- dipartimento reti telematiche e marketing

- dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo

- dipartimento risorse umane e attività contrattuali

- dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità

- dipartimento attività ispettive

- dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica

- dipartimento affari legali e di giustizia

- servizio affari legislativi e istituzionali

- servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea

- servizio relazioni esterne e media

- servizio studi e documentazione

- servizio controllo di gestione

CONSIDERATO che con deliberazione n. 119 del 22 febbraio 2018 è stato disposto il conferimento della titolarità della unità organizzative di primo livello ai dirigenti ivi espressamente indicati ed assegnati a ciascuna unità organizzativa;

RILEVATO, altresì, che ai sensi del medesimo art. 8, comma 5, del regolamento n. 1/2000, sono istituiti presso il Garante il responsabile della segreteria del Collegio, il responsabile della protezione dei dati personali, il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, la cui rispettive titolarità risultano esser state conferite con la richiamata deliberazione n. 119 del 22 febbraio 2018;

CONSIDERATO che il conferimento degli incarichi dirigenziali deve ispirarsi a criteri di competenza, professionalità e di rotazione secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, compatibili con l’organizzazione e il buon andamento dell’Ufficio;

CONSIDERATO che la rotazione funzionale dei dirigenti costituisce criterio organizzativo capace di contribuire alla formazione del personale, accrescendone le conoscenze e la preparazione in una logica di miglioramento continuo attraverso la permanente circolarità delle posizioni;

CONSIDERATO altresì che la rotazione del personale, secondo la definizione dell’Anac “è considerata … quale misura organizzativa preventiva finalizzata a limitare il consolidarsi di relazioni che possano alimentare dinamiche improprie nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo o funzione. L’alternanza riduce il rischio che un dipendente pubblico, occupandosi per lungo tempo della stessa attività, servizi, procedimenti e instaurando relazioni sempre con gli stessi utenti, possa essere sottoposto a pressioni esterne o possa instaurare rapporti potenzialmente in grado di attivare dinamiche inadeguate” (v. Anac, Delibera n. 831 del 3 agosto 2016 recante la “Determinazione di approvazione definitiva del Piano Nazionale Anticorruzione 2016”, par. 7.2);

CONSIDERATO inoltre, come chiarito dall’Anac, che in presenza di accertati e motivati fattori organizzativi e/o di infungibilità delle specificità professionalità, che non consentono di effettuare la sostituzione del personale con qualifica dirigenziale, la misura della rotazione deve essere oggetto di bilanciamento con i principi di continuità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa (v. Anac, PNA delibera n. 1064 del 13 novembre 2019);

CONSIDERATO che ai fini della rotazione degli incarichi dirigenziali in una prospettiva partecipativa informale degli interessati, il Segretario generale ha provveduto a consultare i dirigenti e ad acquisire le loro osservazioni in merito alle preferenze da quest’ultimi espresse ai fini della rotazione e del conferimento degli incarichi;

CONSIDERATO che la rotazione funzionale dei dirigenti costituisce misura fondamentale per preservare livelli di competenza professionale e per perseguire livelli formativi adeguati nei diversi ambiti funzionali del Garante da parte del personale appartenente all’area dirigenziale;

CONSIDERATO che nella rotazione degli incarichi dirigenziali si è ritenuto di coniugare i principi di buon andamento dell’azione amministrativa e di rotazione del personale, tenuto conto, per quanto possibile, anche delle inclinazioni professionali dei dipendenti interessati;

PRESO ATTO delle competenze professionali e dell’esperienza maturata dai dirigenti, nonché delle loro inclinazioni, sia in base all’esame dei curricula dei medesimi, sia in ragione dell’attività amministrativa svolta presso le unità organizzative interne del Garante;

CONSIDERATO che il Collegio nell’adunanza del 27 maggio 2021 ha deliberato l’istituzione del dipartimento intelligenza artificiale e del servizio per le relazioni con il pubblico come unità di primo livello, attesa la necessità di rafforzare tali settori, da un lato per istituzionalizzare la competenza anche livello organizzativo ed operativo nella materia di trattamento di dati personali effettuato sulla base delle nuove tecnologie; dall’altro lato, al fine di incrementare il servizio d’informazione al pubblico, ritenuto strategico a fronte dell’aumento esponenziale delle richieste di chiarimenti che pervengono all’Autorità per i profili di trattamento dati nei diversi ambiti disciplinati, ancor più alla luce dei compiti conferiti all’Autorità dall’art. 57, par. 1, lett. d) ed e) del Regolamento;

RITENUTO di dover, sino a diversa determinazione, preservare per i Dipartimenti già interessati dalle reggenze, l’assetto organizzativo sino ad ora vigente del conferimento della titolarità di Dipartimenti ad un unico dirigente, in ragione della esigenza funzionale relativa alla trattazione di procedimenti affini per materia e per ambito disciplinare, particolarmente delicata e caratterizzata da una significativa interconnessione per gli uffici di primo livello interessati dalla reggenza, tanto da far ritenere meritevole il mantenimento di tale assetto organizzativo e l’unicità di indirizzo delle strutture interne interessate;

RITENUTO, sulla base dei predetti criteri, di conferire, ovvero di confermare, gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello, a decorrere dalla data del 16 giugno 2021 e per la durata di un biennio, fino alla data del 16 giugno 2023;

RITENUTO di conferire:

- al dott. Francesco Modafferi, la titolarità del Dipartimento realtà economiche e produttive, attesa la competenza professionale costantemente dimostrata nella definizione di procedimenti amministrativi che hanno comportato, di sovente, la soluzione di questioni giuridiche di elevato grado di complessità;

- al dott. Claudio Filippi, la titolarità del Dipartimento realtà pubbliche, nonché la reggenza del Dipartimento sanità e ricerca, in ragione dell’adeguata esperienza professionale maturata in materia di protezione dati, nonché per aver già svolto le funzioni di segretario generale pro tempore già espletate e di vice segretario generale attualmente svolte;

- al dott. Riccardo Acciai, la titolarità del Dipartimento reti telematiche e marketing, nonché la reggenza del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, per la esperienza professionale dimostrata nella ricerca di soluzioni tecniche e giuridiche anche caratterizzate da profili di complessità e di novità;

- al dott. Francesco Radicetti, la titolarità del Dipartimento risorse umane e attività contrattuali in ragione del pregresso percorso professionale caratterizzato da una approfondita conoscenza in materia di pubblico impiego, anche maturata presso il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché la temporanea reggenza del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità, in considerazione della connessione tra la gestione dei procedimenti di spesa relativi personale di ruolo e non in servizio presso il  Garante e i costi connessi ai procedimenti assunzionali presso il Garante;

- al dott. Daniele De Paoli, la titolarità del Dipartimento attività ispettive, tenuto conto della esperienza acquisita nella definizione dei procedimenti di carattere sanzionatorio;

- al dott. Mario De Bernart, la titolarità del Dipartimento affari legali e di giustizia, in ragione della competenza professionale maturata nella gestione degli affari di rilievo istituzionale per il Garante, con connessioni e riflessi anche sugli affari legali dell’Autorità;

- alla dott.ssa Federica Resta, il Servizio affari legislativi e istituzionali, considerata l’esperienza maturata durante presso gli Uffici di diretta collaborazione del Presidente del Garante in materia di rapporti istituzionali, nonché di attività legislativa e regolamentare del Parlamento e del Governo;

- al dott. Roberto Lattanzi, il Dipartimento intelligenza artificiale, vista la sua esperienza professionale sulle metodologie di studio e ricerca in materie attinenti alle nuove tecnologie e i diritti della personalità;

- al dott. Luigi Cannada Bartoli, il Servizio studi e documentazione attesa la propensione all’approfondimento di questioni di specifico interesse dell’Autorità;

-alla dott.ssa Irma Dramissino, la titolarità del Servizio per le relazioni con il pubblico, considerata l’esperienza professionale maturata in tale ambito di attività volta ad effettuare attività di divulgazione dell’attività istituzionale del Garante, informare il pubblico sulle disposizioni in materia di diritto alla protezione dei dati personali e sulle relative modalità di tutela (segnalazioni e reclami);

- alla d.ssa Laura Ferola, l’incarico di Responsabile della Segreteria del Collegio attesa la competenza dimostrata negli adempimenti necessari per l’effettuazione delle adunanze del Garante;

RITENUTO altresì di confermare:

- il dott. Riccardo Acciai, nella titolarità Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo in considerazione della esigenza di offrire continuità di attività ed indirizzo all’attività dipartimentale, confermando, per le ragioni suesposte, la reggenza del Dipartimento reti telematiche e marketing alla luce della competenza acquisita in tale settore;

- al dott. Luigi Montuori, la titolarità del Servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea, vista specifica competenza acquisita in ambito internazionale, sulle procedure e prassi interne al Comitato europeo per la protezione dei dati personali e nei rapporti con gli organismi dell’Unione europea, il Consiglio d’Europa e l’O.C.S.E. ed altre organizzazioni internazionali sulle questioni riguardanti il diritto alla protezione dei dati personali, nonché in ragione della capacità istruttoria maturata nel quadro delle procedure di cooperazione e coerenza, rivelatasi utile in relazione ad affari particolarmente complessi quale il procedimento che ha coinvolto Tik Tok, tali da far ritenere prorogabile in via eccezionale detto incarico nei primi mesi di svolgimento del mandato del Collegio, per garantire uniformità di azione soprattutto nelle sedi internazionali;

- alla dott.ssa Valentina Gagliardi, la titolarità del Servizio controllo di gestione – con reggenza al Segretario generale, cons. Fabio Mattei – in considerazione della competenza sulle procedure di controllo della gestione degli Uffici e dei relativi flussi procedurali;

- alla dott.ssa Laura Ferola, la titolarità dell’incarico di Responsabile della protezione dei dati personali, considerata la comprovata conoscenza delle prassi e delle procedure interne del Garante, oltre che della struttura interna che consentono la migliore gestione delle attività di sorveglianza e supporto previste dal Regolamento;

- al dott. Roberto Lattanzi, la titolarità dell’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza alla luce delle attività di controllo svolte sull'adempimento da parte del Garante degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando completezza, chiarezza e aggiornamento delle informazioni pubblicate, nella redazione e aggiornamento del Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, nonché la regolare attuazione dell'istituto dell'accesso civico;

- al dott. Cosimo Comella, la titolarità del Dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica ai sensi dell’art. 9, comma 2, del regolamento n. 1/2000, attesa la specifica professionalità da esso posseduta e richiesta per la gestione dell’infrastruttura tecnologica dell’Ufficio, nonché per i profili istruttori delle istanze aventi natura prettamente tecnica e informatica, tenuto conto dello specifico profilo professionale e dell’esperienza professionale da esso maturata in materia di nuove tecnologie, nonché della necessità del Garante di avvalersi di un esperto di consolidata esperienza nella sicurezza informatica e nella funzionalità delle infrastrutture tecnologiche dell’Ufficio, oltre che nella trattazione di procedimenti nei quali si prospettano problematiche di natura prettamente tecnica;

- al dott. Baldo Meo, la titolarità del Servizio relazioni esterne e media ai sensi dell’art. 9, comma 2, del regolamento n. 1/2000, in ragione della professionalità da esso posseduta e richiesta sia per curare le relazioni con i mezzi di comunicazione, sia per provvedere alla diffusione delle informazioni relative all’attività istituzionale del Garante, tale da rendere infungibile la sua titolarità del predetto Servizio considerata la perdurante esigenza del Garante di avvalersi di un professionista del settore per svolgere la peculiare attività istituzionale di divulgazione e di rapporti con la stampa;

RITENUTO, alla luce delle considerazioni che precedono, di conferire da titolarità delle strutture organizzative di primo livello come di seguito indicato:

- dipartimento realtà economiche e produttive: dott. Francesco Modafferi

- dipartimento realtà pubbliche: dott. Claudio Filippi

- dipartimento sanità e ricerca: dott. Claudio Filippi (reggenza)   

- dipartimento reti telematiche e marketing: dott. Riccardo Acciai

- dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo: dott. Riccardo Acciai (reggenza)

- dipartimento risorse umane e attività contrattuali: dott. Francesco Radicetti

- dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità: dott. Francesco Radicetti (reggenza)

- dipartimento attività ispettive: dott. Daniele De Paoli

- dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica: dott. Cosimo Comella

- dipartimento affari legali e di giustizia: dott. Mario De Bernart

- servizio affari legislativi e istituzionali: dott.ssa Federica Resta

- dipartimento intelligenza artificiale: dott. Roberto Lattanzi

- servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea : dott. Luigi Montuori

- servizio relazioni esterne e media: dott. Baldo Meo

- servizio studi e documentazione: dott. Luigi Cannada Bartoli

- servizio controllo di gestione: dott.ssa Valentina Gagliardi (reggenza Segretario Generale)

- servizio per le relazioni con il pubblico: dott.ssa Irma Dramissino

RITENUTO, altresì, di conferire o confermare gli incarichi di responsabile della segreteria del Collegio, responsabile della protezione dei dati personali e responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza a decorrere dalla data del 16 giugno 2021 e per la durata di un biennio, fino alla data del 16 giugno 2023, come di seguito indicato:

- Responsabile della segreteria del Collegio: dott.ssa Laura Ferola

- Responsabile della protezione dei dati personali: dott.ssa Laura Ferola

- Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza: dott. Roberto Lattanzi

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Pasquale Stanzione;

TUTTO CIO’ PREMESSO IL GARANTE:

ai sensi dell’art. 156, comma 3, del Codice, delibera nei termini di cui in motivazione di:

1. conferire, ovvero confermare, gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello, a decorrere dalla data del 16 giugno 2021 e per la durata di un biennio, fino alla data del 16 giugno 2023, come di seguito indicato:

- dipartimento realtà economiche e produttive: dott. Francesco Modafferi

- dipartimento realtà pubbliche: dott. Claudio Filippi

- dipartimento sanità e ricerca : dott. Claudio Filippi (reggenza)

- dipartimento reti telematiche e marketing: dott. Riccardo Acciai

- dipartimento libertà di manifestazione: dott. Riccardo Acciai (reggenza)    
  del pensiero e cyberbullismo

- dipartimento risorse umane e attività contrattuali: dott. Francesco Radicetti

- dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità: dott. Francesco Radicetti (reggenza)

- dipartimento attività ispettive: dott. Daniele De Paoli

- dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica: dott. Cosimo Comella

- dipartimento affari legali e di giustizia: dott. Mario De Bernart

- servizio affari legislativi e istituzionali: dott.ssa Federica Resta

- dipartimento intelligenza artificiale: dott. Roberto Lattanzi

- servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea: dott. Luigi Montuori

- servizio relazioni esterne e media: dott. Baldo Meo

- servizio studi e documentazione: dott. Luigi Cannada Bartoli

- servizio controllo di gestione: dott.ssa Valentina Gagliardi (reggenza Segretario Generale)

- servizio per le relazioni con il pubblico: dott.ssa Irma Dramissino

2. conferire alla dott.ssa Laura Ferola l’incarico di Responsabile della segreteria del Collegio, a decorrere dalla data del 16 giugno 2021 e per la durata di un biennio, fino alla data del 16 giugno 2023, con i seguenti compiti: “Svolge le funzioni di Segretario, partecipa alle riunioni del Collegio, redige e sottoscrive il verbale e cura gli adempimenti necessari per le riunioni del Garante e la messa a disposizione del presidente e dei componenti della documentazione predisposta ai sensi dell’art. 15, comma 1, del regolamento n. 1/2000, nonché di altri flussi informativi utili; cura la formalizzazione delle decisioni adottate in collaborazione con il competente dipartimento o servizio; svolge attività di supporto in occasione di audizioni o incontri; provvede alla conservazione dei verbali delle riunioni, degli originali delle deliberazioni adottate, nonché del materiale utile per le pubblicazioni”;

3. confermare la dott.ssa Laura Ferola nell’incarico di Responsabile della protezione dei dati personali, a decorrere dalla data del 16 giugno 2021 e per la durata di un biennio, fino alla data del 16 giugno 2023, con la posizione ed i compiti indicati agli artt. 38 e 39 del citato Regolamento (UE) 2016/679;

4. confermare il dott. Roberto Lattanzi nell’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, a decorrere dalla data del 16 giugno 2021 e per la durata di un biennio, fino alla data del 16 giugno 2023, con i compiti indicati nella deliberazione n. 414, del 12 ottobre 2016.

Roma, 27 maggio 2021

IL PRESIDENTE
Stanzione

IL RELATORE
Stanzione

IL SEGRETARIO GENERALE
Mattei

Scheda

Doc-Web
9677858
Data
27/05/21

Tipologia

Deliberazione