Deliberazione del 12 dicembre 2024 [10093600]
Deliberazione del 12 dicembre 2024 [10093600]
[doc. web n. 10093600]
Provvedimento del 12 dicembre 2024
Registro dei provvedimenti
n. 793 del 12 dicembre 2024
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vice presidente, il dott. Agostino Ghiglia e l’avv. Guido Scorza, componenti, e il cons. Fabio Mattei, segretario generale;
VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE Regolamento generale sulla protezione dei dati (di seguito “Regolamento”);
VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (decreto legislativo n. 196 del 2003, come modificato dal decreto legislativo n. 101 del 2018, di seguito “Codice”);
VISTO il d.lgs. n. 51 del 2018, recante attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio;
VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
VISTO, in particolare, l’art.1, comma 7, della citata Legge n.190/2012, in base al quale l’organo di indirizzo individua, di norma tra i dirigenti amministrativi di ruolo in servizio presso l’amministrazione, il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza;
VISTO il D.lgs. 14.03.2013 n. 33, in particolare I ‘art. 43, comma 1 dello stesso, dispone che "all'interno di ogni amministrazione il responsabile per la prevenzione della corruzione, di cui all'articolo 7, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190, svolge, di norma, le funzioni di responsabile per la trasparenza";
VISTA la delibera ANAC n. 7 del 17 gennaio 2023 recante “Approvazione in via definitiva del Piano Nazionale Anticorruzione 2022” nonché l’Allegato 3 al P.N.A. 2022 in ordine a “Il RPCT e la struttura di supporto”;
VISTI gli atti di regolazione generali adottati dall’ANAC, ai sensi della L. n. 190/2012 e del D.lgs. n. 33/2013;
VISTO l’art. 156, comma 3, del Codice ai sensi del quale il Garante definisce con propri regolamenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale l’organizzazione e il funzionamento dell’Ufficio anche ai fini dello svolgimento dei compiti e dell’esercizio dei poteri di cui agli artt. 154, 154-bis, 160, del Codice medesimo, nonché all’art. 57, par. 1, del Regolamento;
VISTI i regolamenti del Garante nn. 1, 2, e 3/2000, approvati con deliberazione n. 15 del 28 giugno 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 luglio 2000, n. 162 e le successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la delibera del Collegio del Garante n. 657 del 28 ottobre 2024 con la quale sono stati approvati gli atti del concorso pubblico, per titoli ed esami, a quattro posti di dirigente con competenze specifiche in materia di protezione dei dati personali, di cui all’avviso pubblico pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4ª Serie Speciale - Concorsi ed Esami - n. 81 dell’11 ottobre 2022, nonché la graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori;
TENUTO CONTO che con la suddetta delibera n. 657 del 28 ottobre 2024, sono state dichiarate vincitrici del concorso pubblico, per titoli ed esami, a quattro posti di dirigente con competenze specifiche in materia di protezione dei dati personali, la dott.ssa Cristiana Luciani, la dott.ssa Olga Sesso, già inquadrate nel ruolo del Garante nel profilo di funzionario e la dott.ssa Giorgia Tricarico, da inquadrare nel ruolo dei dirigenti del Garante a decorrere dal 4 dicembre 2024;
VISTO l’art. 8, commi 2, 3 e 5 del citato regolamento n. 1/2000, che articola l’Ufficio del Garante in unità organizzative di primo e di secondo livello e individua le unità di primo livello nei dipartimenti, nei servizi e, laddove costituite, nelle unità temporanee;
VISTI gli artt. 2, comma 1, lett. b), e 9, commi 1, 2 e 3, del citato regolamento n. 1/2000, i quali disciplinano il conferimento di incarichi di direzione e di funzioni dirigenziali e definiscono la durata dei medesimi incarichi;
VISTI gli artt. 9, comma 4, del regolamento n. 1/2000 e da 28 a 33 del regolamento n. 2/2000, in tema di funzioni dirigenziali;
VISTA la deliberazione del 24 gennaio 2024, n. 29 recante “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza” che richiama espressamente la disposizione di cui al succitato articolo 9 del regolamento n. 1/2000;
VISTO l’art. 10 del regolamento n. 1/2000, in tema di incarichi di reggenza delle unità organizzative;
VISTA la deliberazione n. 118 del 22 febbraio 2018 riguardante il nuovo assetto organizzativo, con la quale sono stati esplicitati gli ambiti di competenza delle unità organizzative;
CONSIDERATO che con deliberazione n. 119 del 22 febbraio 2018 è stato disposto il conferimento della titolarità della unità organizzative di primo livello ai dirigenti ivi espressamente indicati ed assegnati a ciascuna unità organizzativa;
VISTA la deliberazione del Garante del 27 maggio 2021, n. 228 con la quale sono stati conferiti ovvero rinnovati gli incarichi di direzione di unità organizzative di primo livello e di reggenza a far data dal 16 giugno 2021 e per la durata di un biennio, fino alla data del 16 giugno 2023;
VISTA la deliberazione del Garante 22 febbraio 2022, n. 60 con la quale, ai sensi dell’art. 156, comma 4, del Codice, è stato conferito al dott. Luigi Consoli - dirigente di II fascia del ruolo della Giustizia amministrativa - l’incarico di dirigente del dipartimento risorse umane e attività contrattuali e di dirigente reggente del dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità, in posizione di aspettativa senza assegni, ai sensi dell’articolo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per la durata di tre anni rinnovabili, secondo quanto previsto ai sensi dell’articolo 9 del regolamento dell’Autorità n. 1/2000, con decorrenza dalla data del 23 febbraio 2022;
VISTA la deliberazione del Garante dell’8 giugno 2023, n. 238, con la quale è stato prorogato sino alla data del 31 dicembre 2023 il termine di scadenza degli incarichi dirigenziali conferiti con le precitate deliberazioni;
VISTA la deliberazione del Garante n. 87 del 24 gennaio 2024, con la quale sono stati prorogati dal 1° gennaio 2024 al 29 febbraio 2024 gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello e gli incarichi di responsabile della protezione dei dati personali, di responsabile della segreteria del Collegio, di responsabile della corruzione e della trasparenza, già differiti sino al 31 dicembre 2023 con deliberazione dell’8 giugno 2023, n. 238, al fine di assicurare la necessaria continuità organizzativa dei dipartimenti e servizi interessati da avvicendamenti dirigenziali;
CONSIDERATO che con la medesima deliberazione del Garante n. 87 del 24 gennaio 2024 sono stati conferiti, ovvero confermati, gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello e gli incarichi di responsabile della protezione dei dati personali, di responsabile della segreteria del Collegio, di responsabile della corruzione e della trasparenza, a decorrere dalla data del 1° marzo 2024 e per la durata di un biennio;
RILEVATO che l’Ufficio, come previsto dall’art. 8, comma 5, del regolamento n. 1/2000 è articolato nelle seguenti unità organizzative di primo livello:
dipartimenti e servizi
- dipartimento realtà economiche e produttive
- dipartimento realtà pubbliche
- dipartimento sanità e ricerca
- dipartimento reti telematiche e marketing
- dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo
- dipartimento risorse umane e attività contrattuali
- dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità
- dipartimento attività ispettive
- dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica
- dipartimento affari legali e di giustizia
- dipartimento intelligenza artificiale
- servizio affari legislativi e istituzionali
- servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea
- servizio relazioni esterne e media
- servizio studi e documentazione
- servizio controllo di gestione
- servizio per le relazioni con il pubblico;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 8, comma 5, sono altresì istituiti presso il Garante il servizio di controllo interno, il responsabile della segreteria del Collegio, il responsabile della protezione dei dati personali, il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza;
VISTE le deliberazioni del Garante n. 29 del 22 gennaio 2015 e n. 414 del 12 ottobre 2016, con le quali sono stati individuati i compiti del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza con riferimento agli adempimenti relativi alla trasparenza;
VISTA la deliberazione n. 86 del 24 gennaio 2024, con la quale il Collegio del Garante ha disposto la rimodulazione organizzativa del dipartimento affari legali e di giustizia (DALG) con l’istituzione, in luogo del predetto dipartimento, di due nuovi uffici e segnatamente: il dipartimento affari di giustizia e di sicurezza (DAGeS), competente alla cura degli affari inerenti ai trattamenti di dati personali connessi alle attività di giustizia e di sicurezza ed il servizio affari legali (SAL), competente alla trattazione degli affari legali dell’Autorità;
CONSIDERATO che il conferimento degli incarichi dirigenziali deve ispirarsi a criteri di competenza, professionalità e rotazione secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, compatibili con l’organizzazione e il buon andamento dell’Ufficio;
RILEVATO che con deliberazione assunta in data odierna il Collegio del Garante ha disposto la rimodulazione organizzativa del dipartimento risorse umane ed attività contrattuali (DRUAC) con l’istituzione, in luogo del predetto dipartimento, di due nuove unità di primo livello e segnatamente: il dipartimento risorse umane (DRU), preposto alla gestione e al trattamento giuridico-economico del personale dipendente e di quello utilizzato ad altro titolo dall’Ufficio; allo svolgimento di attività di supporto in materia di organizzazione dell’Ufficio e del lavoro; alla cura delle relazioni sindacali e collabora con la competente struttura in materia di contenzioso del personale; all’elaborazione del programma annuale di formazione interna d’intesa con le altre unità organizzative e cura la formazione e l’aggiornamento del personale dell’Ufficio, anche prevedendo opportune intese e sinergie con altri enti e autorità indipendenti; alla cura degli adempimenti relativi alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro; alla predisposizione degli indicatori per misurare i risultati e i rendimenti dell’azione amministrativa, in collaborazione con altre unità organizzative; ed il dipartimento attività contrattuali (DAC), competente nello svolgimento dell’attività negoziale dell’Ufficio e di quella in materia di procedure contrattuali, provvedendo all’approvazione e alla sottoscrizione dei contratti per importi inferiori a centomila euro e predisponendo la proposta e la documentazione utile per i contratti di importo superiore, a norma dell’art. 20 del regolamento n. 3/2000;
PRESO ATTO dell’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza conferito al dott. Roberto Lattanzi, con deliberazione del Collegio n. 119 del 21 febbraio 2018, confermato con la deliberazione del Collegio n. 228 del 27 maggio 2021, successivamente prorogato con la deliberazione del Collegio n. 238 dell’8 giugno 2023 e ulteriormente confermato, dal 1° marzo 2024 e per la durata di un biennio, con deliberazione del Collegio n. 87 del 24 gennaio 2024;
RAVVISATA la necessità e l’obbligo normativo per il Garante di provvedere alla nomina di un nuovo responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (d’ora in avanti RPCT), atteso che, in base a quanto stabilito dall’Allegato 3 al P.N.A. 2022, la durata dell’incarico non può essere inferiore a tre anni, prorogabile una sola volta;
CONSIDERATO che il conferimento degli incarichi dirigenziali deve ispirarsi a criteri di competenza e professionalità secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, compatibili con l’organizzazione e il buon andamento dell’Ufficio;
RILEVATO che la specialità e la rilevanza dei compiti e delle responsabilità del RPCT del Garante, anche in conseguenza del potenziamento delle funzioni di controllo del Garante medesimo attuato dalla normativa europea e dell’immissione in ruolo di nuovo personale a seguito del perfezionamento delle procedure di concorso pubblico indette dall’Autorità, comportano la necessità di conferire l’incarico di RPCT ad un dirigente che non sia già titolare di altro incarico di direzione di unità organizzativa;
RITENUTO di dover individuare il RPCT tra i dirigenti non titolari di uffici che svolgono attività di gestione e di amministrazione o di uffici che svolgono attività nei settori più esposti al rischio corruttivo;
RITENUTO di attribuire gli incarichi di direzione di unità organizzative di primo livello ai nuovi dirigenti per la durata di un biennio, al fine di assicurare la necessaria continuità organizzativa delle unità medesime e secondo criteri di omogeneità applicativa rispetto agli incarichi già conferiti;
RITENUTO che, in base a quanto stabilito dall’Allegato 3 al P.N.A. 2022, la durata dell’incarico di RPCT non può essere inferiore a tre anni e prorogabile una sola volta, nei casi in cui il RPCT svolga l’incarico in via esclusiva;
RITENUTO di conferire alla dott.ssa Cristiana Luciani, alla dott.ssa Olga Sesso ed alla dott.ssa Giorgia Tricarico, vincitrici del surriferito concorso pubblico, la titolarità di incarichi dirigenziali, tenendo in considerazione la complessità delle varie articolazioni organizzative o di responsabilità del Garante, le esperienze acquisite e le competenze organizzative e gestionali maturate nelle pregresse esperienze lavorative, nonché i curricula delle medesime;
ATTESO che gli incarichi dirigenziali si concluderanno in caso di cessazione, decadenza o risoluzione del contratto di lavoro con il Garante;
PRESO ATTO dell’incarico conferito al dott. Luigi Consoli di dirigente del dipartimento risorse umane e attività contrattuali sino alla data del 23 febbraio 2025, salvo rinnovo, come stabilito nella delibera del Garante n. 60 del 22 febbraio 2022, confermato con deliberazione n. 87 del 24 gennaio 2024;
PRESO ATTO dell’incarico di reggenza del servizio affari legali (SAL) conferito, ai sensi dell’art. 10 del regolamento n. 1/2000, alla dott.ssa Federica Resta, con deliberazione n. 87 del 24 gennaio 2024, fino alla individuazione di altro dirigente al quale affidare il medesimo incarico ai sensi dell’art. 9 del Regolamento n. 1/2000;
RITENUTO, alla luce delle considerazioni che precedono, di conferire per la durata di un biennio a decorrere dal 1° gennaio 2025, la titolarità delle unità organizzative di primo livello come di seguito indicato:
-dipartimento attività contrattuali: dott.ssa Olga Sesso;
-servizio affari legali: dott.ssa Giorgia Tricarico;
RITENUTO di conferire, per la durata di tre anni a decorrere dal 1° gennaio 2025, la titolarità dell’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, alla dott.ssa Cristiana Luciani, che possiede i requisiti soggettivi richiesti dall’Allegato 3 al P.N.A. 2022;
PRESO ATTO che, per effetto della rimodulazione organizzativa del dipartimento risorse umane ed attività contrattuali (DRUAC) e dell’istituzione, in luogo del predetto dipartimento, di due nuove unità organizzative di primo livello (il dipartimento risorse umane (DRU) ed il dipartimento attività contrattuali (DAC)), cessa, alla data del 31 dicembre 2024, l’incarico di dirigente titolare del dipartimento risorse umane e attività contrattuali conferito al dott. Luigi Consoli con la delibera del Garante n. 60 del 22 febbraio 2022, successivamente confermato con la deliberazione del Garante n. 87 del 24 gennaio 2024 sino alla data del 23 febbraio 2025;
RITENUTO di attribuire al dott. Luigi Consoli la titolarità dell’incarico di dirigente del dipartimento risorse umane dal 1° gennaio 2025 e sino al 23 febbraio 2025, data di cessazione del periodo di aspettativa senza assegni concesso al medesimo dirigente da altra pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 23-bis del D.lgs. n. 165/2001 a far data dal 23 febbraio 2022 e per il triennio di conferimento dell’incarico dirigenziale, come stabilito nella delibera del Garante n. 60 del 22 febbraio 2022;
VISTA la documentazione in atti;
VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15, comma 1 del regolamento n. 1/2000 sull’organizzazione dell’Ufficio;
RELATORE il prof. Pasquale Stanzione;
DELIBERA
ai sensi dell’art. 156, comma 3, del Codice, nei termini di cui in motivazione, di:
1. conferire gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello, a decorrere dalla data del 1° gennaio 2025 e per la durata di un biennio, come di seguito indicato:
-dipartimento attività contrattuali: dott.ssa Olga Sesso;
-servizio affari legali: dott.ssa Giorgia Tricarico;
2. conferire ai sensi dell’art. 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190 l’incarico, per la durata di tre anni a decorrere dal 1° gennaio 2025, di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), alla dott.ssa Cristiana Luciani;
3. dare atto che l’incarico di RPCT di cui al punto 2) è affidato ad invarianza di risorse economiche, in quanto l’incarico medesimo non comporta compenso aggiuntivo secondo il principio di onnicomprensività del trattamento economico dei dirigenti, fatto salvo il solo riconoscimento, laddove sia configurabile, di eventuali retribuzioni di risultato legate all’effettivo conseguimento di precisi obiettivi predeterminati in sede di previsione delle misure organizzative per la prevenzione della corruzione, fermi restando i vincoli che derivano dai tetti retributivi normativamente previsti e dai limiti complessivi alla spesa per il personale;
4. dare atto che alla data del 31 dicembre 2024 cessa l’incarico di dirigente titolare del dipartimento risorse umane e attività contrattuali (DRUAC) conferito al dott. Luigi Consoli con la delibera del Garante n. 60 del 22 febbraio 2022, successivamente confermato con la deliberazione del Garante n. 87 del 24 gennaio 2024 sino alla data del 23 febbraio 2025;
5. attribuire al dott. Luigi Consoli la titolarità dell’incarico di dirigente del dipartimento risorse umane (DRU) dal 1° gennaio 2025 e sino al 23 febbraio 2025, salvo rinnovo, come stabilito nella delibera del Garante n. 60 del 22 febbraio 2022 e nella successiva deliberazione del Garante n. 87 del 24 gennaio 2024;
6. di dare atto che gli incarichi dirigenziali come sopra conferiti si concluderanno in caso di cessazione, decadenza o risoluzione del contratto di lavoro con il Garante;
7. di dare atto che dalla data del 31 dicembre 2024 cessa l’incarico di reggenza del servizio affari legali (SAL) conferito, ai sensi dell’art. 10 del regolamento n. 1/2000, alla dott.ssa Federica Resta, con deliberazione n. 87 del 24 gennaio 2024;
8. di dare atto che dalla data del 31 dicembre 2024 cessa l’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) confermato al dott. Roberto Lattanzi, con deliberazione n. 87 del 24 gennaio 2024;
9. di dare atto che al fine di garantire la necessaria continuità nello svolgimento delle principali attività istruttorie attualmente assegnate ai singoli dirigenti, gli stessi sono chiamati a condurle a conclusione in coordinamento con i dirigenti subentrati nella titolarità delle medesime competenze, anche sulla base di disposizioni fornite dal Segretario generale.
Roma, 12 dicembre 2024
IL PRESIDENTE
Stanzione
IL RELATORE
Stanzione
IL SEGRETARIO GENERALE
Mattei
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