Deliberazione del 19 dicembre 2024 - Attività ispettiva curata...
Deliberazione del 19 dicembre 2024 - Attività ispettiva curata dall’Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, limitatamente al periodo gennaio/giugno 2025 [10100360]
[doc. web n. 10100360]
Deliberazione del 19 dicembre 2024 - Attività ispettiva curata dall’Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, limitatamente al periodo gennaio/giugno 2025
Registro dei provvedimenti
n. 808 del 19 dicembre 2024
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente, il dott. Agostino Ghiglia e l’avv. Guido Scorza, componenti e il dott. Claudio Filippi, vice segretario generale;
VISTO il Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione dei dati (di seguito “Regolamento”);
VISTO il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (di seguito “Codice”);
VISTI gli articoli 157 e 158 del Codice e l’art. 58 del Regolamento concernente, in particolare, i poteri di indagine;
VISTI gli artt. 2, comma 1, lettere a) e c), 6, 7 e 8 del regolamento del Garante n. 1/2000 sull'organizzazione e il funzionamento dell'Ufficio del Garante (doc. web. n. 1098801);
VISTI i regolamenti del Garante n. 1/2019, concernente le procedure interne all’Autorità aventi rilevanza esterna, finalizzate allo svolgimento dei compiti e all’esercizio dei poteri demandati al Garante per la protezione dei dati personali, con particolare riferimento agli artt. 4, 21 e 22 (doc. web n. 9107633), e n. 2/2019, concernente l'individuazione dei termini e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi presso il Garante per la protezione dei dati personali (doc. web n. 9107640);
VISTO il protocollo di intesa con la Guardia di finanza del 30 marzo 2021;
VISTA la deliberazione del Garante n. 474 del 4 luglio 2024, recante la programmazione dell’attività ispettiva limitatamente al periodo luglio-dicembre 2024;
RITENUTA l’opportunità, anche al fine di stabilire le priorità in relazione alle risorse disponibili, di individuare nuovamente princìpi e criteri che devono informare, con cadenza periodica, l’attività ispettiva, intendendo per tale l’accertamento in loco curato dal personale dell'Ufficio o delegato alla Guardia di finanza nei luoghi dove si effettuano i trattamenti di dati, nei confronti di soggetti non necessariamente individuati sulla base di reclami o segnalazioni;
RITENUTO di dare evidenza altresì allo svolgimento di eventuali accertamenti online che potranno essere svolti in riferimento a trattamenti di dati personali effettuati tramite siti Internet da parte di titolari del trattamento pubblici e privati;
RITENUTA l’opportunità di dare pubblicità alle scelte operate;
TENUTO CONTO dei procedimenti ispettivi in corso al momento dell’adozione della presente deliberazione, nonché di quelli avviati sulla base della precedente programmazione e non ancora conclusi;
VISTE le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;
RELATORE il prof. Pasquale Stanzione;
DELIBERA
limitatamente al periodo gennaio/giugno 2025, l’attività ispettiva curata dall’Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, è indirizzata a:
a) Svolgimento, in connessione con l’operato della task force interdipartimentale recentemente costituita, di accertamenti relativi ai data breach che hanno interessato negli ultimi mesi banche dati pubbliche di particolare rilievo e delicatezza. Ciò, con specifico riferimento alla verifica dei sistemi di sicurezza ed ai profili di accessibilità delle banche dati stesse;
b) Prosecuzione degli accertamenti sulle banche dati degli istituti di credito con specifico riferimento alle violazioni di dati personali oggetto di notificazione al Garante ed alla verifica delle misure adottate per rilevarle tempestivamente e/o prevenirle;
c) Verifiche nel campo della statistica in ordine a specifici progetti, inseriti nel PSN, comportanti utilizzo di big data e dati sintetici;
d) verifiche sul trattamento di dati effettuato da imprese che gestiscono call center e servizi di email marketing utilizzando in modo illegittimo indirizzari e banche dati;
e) accertamenti relativi all’attivazione di contratti non richiesti nel settore energetico;
f) verifiche sull’utilizzo di dati biometrici per l’ammissione agli esami della patente di guida presso gli uffici della Motorizzazione civile;
g) prosecuzione delle verifiche sull’utilizzo dei cookie di profilazione in relazione alle Linee guida del 10 giugno 2021 e tenendo conto delle segnalazioni e dei reclami pervenuti al Garante;
h) prosecuzione degli accertamenti nei confronti di società che gestiscono sistemi di videoallarme;
i) conclusione del ciclo di ispezioni sui gestori dell’identità digitale (SPID) e sulla filiera dei soggetti di cui essi si avvalgono per il rilascio di servizi fiduciari (SPID e firma digitale);
j) prosecuzione degli accertamenti presso gli istituti scolastici in ordine al trattamento dei dati svolto attraverso i registri elettronici;
k) altri accertamenti nei confronti di soggetti pubblici e privati, al fine di verificare l’osservanza delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, ivi incluse le istruttorie relative a reclami e segnalazioni formali proposti all’Autorità ed in istruttoria presso i relativi Dipartimenti e Servizi.
L’attività ispettiva programmata con la deliberazione in data odierna riguarderà, relativamente ai punti da a) fino a k) almeno 40 accertamenti ispettivi, effettuati anche a mezzo della Guardia di finanza.
Resta fermo che l’Ufficio potrà svolgere ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d’ufficio, o in relazione a segnalazioni o reclami proposti.
L’Ufficio informerà mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati appartenenti alle categorie da a) a k) e riferirà, alla fine del semestre, sull’andamento complessivo delle attività ispettive e delle attività istruttorie a carattere ispettivo, a qualunque titolo compiute, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9, comma 4, lettera e) del Regolamento n. 1/2000 (come modificato dalla deliberazione n. 374 del 25 giugno 2015).
Roma, 19 dicembre 2024
PRESIDENTE
Stanzione
IL RELATORE
Stanzione
IL VICE SEGRETARIO GENERALE
Filippi
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