COMUNICATO STAMPA - Caso Sangiuliano-Corsini, il Garante privacy sanziona...
COMUNICATO STAMPA - Caso Sangiuliano-Corsini, il Garante privacy sanziona la Rai. Respinto un diverso reclamo di Sangiuliano nei confronti di altre testate giornalistiche
Caso Sangiuliano-Corsini, il Garante privacy sanziona la Rai*
Respinto un diverso reclamo di Sangiuliano nei confronti di altre testate giornalistiche
*Il provvedimento n. 621 del 23 ottobre 2025 è stato temporaneamente rimosso dal sito web del Garante per la protezione dei dati personali a seguito della sentenza del Tribunale di Roma n. 1180/2026, pubblicata il 22/01/2026, nel procedimento recante n. di R.G. 54031/2025, con la quale è stata accolta l’opposizione proposta avverso il provvedimento del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato e notificato alla RAI – Radio Televisione Italiana S.p.A. la sanzione di 150mila euro* per la violazione di alcune disposizioni del Codice della Privacy, del GDPR e delle Regole deontologiche relative ai dati personali nell’esercizio della professione giornalistica.
La sanzione* si riferisce al procedimento, avviato nel dicembre 2024 e definito in esito a completo contraddittorio, riguardante la diffusione di un audio relativo ad una conversazione telefonica tra il dott. Gennaro Sangiuliano e sua moglie la dott.ssa Federica Corsini, mandato in onda l’8 dicembre 2024 nel corso della trasmissione “Report”, di cui la RAI è editore. [*Il provvedimento n. 621 del 23 ottobre 2025 è stato temporaneamente rimosso dal sito web del Garante per la protezione dei dati personali a seguito della sentenza del Tribunale di Roma n. 1180/2026, pubblicata il 22/01/2026, nel procedimento recante n. di R.G. 54031/2025, con la quale è stata accolta l’opposizione proposta avverso il provvedimento del Garante]
Sempre nel corso dell’odierna riunione, ma nell’ambito di altro procedimento, il Garante ha dichiarato infondato il reclamo di Sangiuliano nei confronti di alcune testate giornalistiche per il contenuto di articoli che avrebbero violato la propria sfera personale e privata.
Roma, 23 ottobre 2025
Condividi