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Parere su tre schemi di provvedimento del Direttore in tema di comunicazione all'anagrafe tributaria di informazioni per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata - 24 gennaio 2019 [9082720]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
9082720
Data:
24/01/19
Argomenti:
Fisco , Anagrafe tributaria , Agenzia delle Entrate
Tipologia:
Parere del Garante

[doc. web n. 9082720]

Parere su tre schemi di provvedimento del Direttore in tema di comunicazione all'anagrafe tributaria di informazioni per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata - 24 gennaio 2019

Registro dei provvedimenti
n. 13 del 24 gennaio 2019 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati), di seguito Regolamento;

VISTO il d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE”;

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali, decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così come modificato dal predetto d.lgs. n. 101 del 2018;

VISTA la richiesta di parere dell’Agenzia delle entrate del 25 settembre 2018, prot. n. 27977.25.09.2018, con la quale sono stati trasmessi i seguenti tre schemi di provvedimento del Direttore, che modificano i rispettivi precedenti provvedimenti, che disciplinano la comunicazione all’anagrafe tributaria di informazioni per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata:

A. Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017;

B. Comunicazioni all'anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi. Modifiche al provvedimento n. 160381 del 16 dicembre 2014;

C. Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. Modifiche al provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014;

RILEVATO che, nella richiesta di parere, l’Agenzia ha dichiarato che le prospettate modifiche ai suddetti provvedimenti sono state apportate, con gli schemi in esame, al fine di adeguare le comunicazioni alla normativa vigente e rendere più completa la dichiarazione precompilata 2018, e che tali modifiche riguardano esclusivamente le tipologie di informazioni da comunicare, senza modificare i canali di trasmissione e le relative misure di sicurezza, i quali non vengono riportati nei provvedimenti di modifica;

RITENUTO di poter esaminare in un unico parere i predetti schemi di provvedimento trasmessi con la predetta nota, poiché caratterizzati da aspetti analoghi;

RILEVATO che le suddette comunicazioni sono state oggetto di esame, in particolare, nell’ambito delle istruttorie sui precedenti provvedimenti del Direttore dell’Agenzia (cfr., da ultimo, pareri nn. 11 e 12 del 19 gennaio 2017, doc. web nn. 6064866 e 6064930);

VISTO che, per quanto riguarda lo schema di cui al quinto paragrafo, lettera A), inerente ai dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali, l’Agenzia, nella nota sopra citata, ha evidenziato tutte le modifiche apportate, tra le quali si evidenzia che, in particolare:

- nel tener conto delle nuove detrazioni di imposta introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, nel tracciato il campo “Tipologia intervento” è stato implementato con il codice Q per l’intervento combinato di riqualificazione energetica e sismabonus con detrazione all’80 per cento, con il codice R per l’intervento combinato di riqualificazione energetica e sismabonus con detrazione all’85 per cento e con il codice S per l’intervento di Bonus verde;

- al fine di migliorare la qualità delle informazioni, già comunicate nel flusso riguardante i dati del 2017, relative alla cessione del credito corrispondente alla detrazione d’imposta spettante, sono stati inseriti nuovi campi ed è stata migliorata la descrizione dei campi esistenti e, nel documento relativo alle modalità di compilazione della comunicazione, è stato inserito un apposito paragrafo dedicato alla compilazione della sezione “Cessione del credito”, nel quale sono stati inseriti alcuni esempi;

VISTO che, per quanto riguarda lo schema di cui al quinto paragrafo, lettera B), inerente ai dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi, l’Agenzia ha dichiarato che, al fine di tener conto della nuova detrazione d’imposta, introdotta dalla legge di Bilancio 2018, relativa ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo, è stato inserito un nuovo campo nel quale andrà indicato il dato relativo a tale nuova tipologia di premi detraibili;

VISTO che, in relazione allo schema di cui al quinto paragrafo, lettera C), relativo ai dati sugli interessi passivi per contratti di mutuo, sono state apportate, rispetto al tracciato dell’anno precedente, le seguenti modifiche alle specifiche tecniche:

- al fine di evitare duplicazioni di informazioni, i contratti di mutuo dovranno essere obbligatoriamente identificati con il codice univoco di identificazione del rapporto così come definito nell’Archivio dei Rapporti finanziari;

- poiché gli unici casi in cui tale codice univoco di identificazione può essere presente in più comunicazioni sono i mutui oggetto di accollo e i mutui con finalità mista, è stato implementato il tracciato per individuare tali tipologie di mutuo attraverso un flag per l’accollo e un nuovo campo per i mutui misti;

- dato che la detrazione ai fini Irpef spetta in relazione agli interessi passivi e ai relativi oneri accessori, tra i quali non figurano quelle relative alle penali o all’assicurazione dell’immobile, è stato inserito il campo “Ammontare delle penali e costi non detraibili versati”, in modo da poter distinguere, nell’ambito degli oneri accessori versati, la quota di spesa non detraibile;

RITENUTO di non dover formulare rilievi sugli schemi di provvedimento in esame che risultano conformi al Regolamento e al Codice;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; 

RELATORE il dott. Antonello Soro; 

TUTTO CIO’ PREMESSO IL GARANTE:

ai sensi dell’art. 36, par. 4, del Regolamento, esprime parere favorevole sui seguenti schemi di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate:

A) Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017;

B) Comunicazioni all'anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi. Modifiche al provvedimento n. 160381 del 16 dicembre 2014;

C) Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. Modifiche al provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014.

Roma, 24 gennaio 2019

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia