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Provvedimenti a seguito di richieste di cancellazione, dai risultati resi da un motore di ricerca, dei collegamenti alle pagine web che contengono il nominativo dell'interessato - 4 dicembre 2014 [3624021]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
3624021
Data:
04/12/14
Argomenti:
Diritto all'oblio , Google
Tipologia:
Prescrizioni del Garante

vedi anche Newsletter del 22 dicembre 2014

[doc. web n. 3624021]

Provvedimenti a seguito di richieste di cancellazione, dai risultati resi da un motore di ricerca, dei collegamenti alle pagine web che contengono il nominativo dell'interessato - 4 dicembre 2014

Registro dei provvedimenti
n. 557 del 4 dicembre 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTI il Codice in materia di protezione dei dati personali, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito Codice) e il codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica (allegato A.1 al Codice);

VISTO il reclamo pervenuto a questa Autorità in data 10 ottobre 2014 con il quale il sig. XY ha chiesto la deindicizzazione della url http://... contenente vari articoli di stampa concernenti una vicenda di cronaca che è sfociata in un procedimento nel quale risulta coinvolto il reclamante stesso e la rimozione di tutti i link presenti sul motore di ricerca Google relativi allo stesso caso giudiziario;

VISTA la nota del 12 giugno 2014, allegata al reclamo, con la quale l'avv. Carlo Guglielmo Izzo, in nome e per conto del sig. XY, ha chiesto a Google Inc. la deindicizzazione della url sopracitata;

VISTO che, in particolare, il reclamante ha lamentato che gli articoli contenuti all'interno della url de "XX" si riferiscono a "vicende passate, concluse e ormai obsolete e siano, allo stato attuale dei fatti, di grave pregiudizio alle persona interessata e non più di interesse ed utilità pubblica riferendosi ad episodi definiti nel 2007 e che si sono protratti solo per ZZ";

VISTA la nota del 29 luglio 2014, allegata al reclamo, con la quale Google Inc. ha ritenuto di non accogliere la citata richiesta di deindicizzazione in quanto gli articoli segnalati riportano notizie ancora pertinenti e di interesse pubblico;

CONSIDERATO che le ragioni addotte dal reclamante non giustificano, nel caso in esame, la deindicizzazione degli articoli segnalati e tenuto conto del fatto che le notizie pubblicate risultano essere di pubblico interesse, in quanto riguardano un noto caso giudiziario di rilevanza nazionale tutt'ora oggetto di attenzione da parte dei media come desumibile anche dalla presenza nella url de "XX" di un articolo del JJ "KK" in cui viene ripresa la medesima vicenda giudiziaria ivi compresi i riferimenti al reclamante;

VISTO l'art. 154, comma 1, lett. b), del Codice, in base al quale il Garante esamina i reclami e le segnalazioni;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE:

non accoglie la richiesta avanzata dal reclamante.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 4 dicembre 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Bianchi Clerici

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia